
Prendi un imprenditore italiano dallo spiccato amore per lo stile cravattone. Prendi un’industria in Cina, prendi un marchio storico, non solo per i motociclisti, ma anche per la musica, Lambretta, produci uno scooter uguale a 3000 altri sul mercato e fai bestemmiare generazioni, vive, e fai rivoltare nella tomba parenti (zio Lionello, perdona loro..), amici e musicisti. Se poi vuoi fare l’italiano fino in fondo, l’italiano di oggi, tutto trovate furbette e niente ricerca, l’italiano che corre tra un eppiauar e l’altro verso il baratro con i moitini in mano, confeziona uno spot come mille altri, con una bonona che va ad un ”evento” e sull’ultima inquadratura dello spot si gira e guarda in macchina da presa. Ciliegina sulla torta usi come registi la coppia Izzo-Tognazzi e come testimonial l’incolpevole Valeria Marini. Perfetta per un’operazione di restyling cosi mal ruscita, visto come la ragazza simpatica e nostra paesana, ha voluto rovinarsi faccia e fisico con operazioni di restyling discutibili.
MOD di tutto il mondo, vendicatevi. Ma fate i bravi. Se potete.
Intanto chi comprera’ questo Pato non sa sicuramente che cos’era una vera Lambretta. Ci rifiutiamo qui di pensare che chi sa, conosce, o e’ mai salito su quella meraviglia che era la Lambretta, possa mai prendere in considerazione un acquisto cosi’ scellerato e inutile.
Quindi boni, la punizione di chi mettera’ chiappe su quell’affare e’ gia’ la sua ignoranza.
Felice di avere uno scooteraccio come tante ‘poltrone’ che girano, contento, se e’ milanista, che si chiami Pato.
E sbruffone scherzera’ tra amici come lui con umorismo da bagaglino che quel nome e’ diminutivo per lui di patonza.
Povera Italia.
Basta. ”I had enough”.





Fino ad ora solo la piaggio era riuscita nel progetto perfetto per uccidere la vespa chiamandola “cosa” e inserendo nella fabbricazione almeno 75 difetti accertati.
Malgrado questa fenomenale trovata sono riusciti a riutilizzare il nome vespa, togliergli le marce, metterci un motore qualsiasi e lasciargli difetti di impianto elettrico ( la batteria si scarica ineluttabilmente).
Ora tutto ciò è alle spalle, è arrivato/a? pato che riesce in un solo colpo ad assolvere gli errori della piaggio con la vespa. Restano comunque in buona compagnia visto che la piaggio ha lanciato uno scooter che serve solo per tirare al semaforo davanti al bar ( il gilera gp 800) Ascanio, Carcano e Taglioni scendete di nuovo sulla terra e vendicateci,almeno fate dormire male questi geni.
L’amico Andrea, creativo dell’ADCI, ha scritto, sulla mailing list del club, questo commento che riporto qui:
”Settimana scorsa, nel cuore della notte, al Cimitero Monumentale, è successo un fatto strano.
Si è smossa la lapide della tomba del Cavalier Innocenti, il grande Ferdinando. Lui è venuto fuori incazzato come una pantera. E’ andato a Rodano, a trovare Vittorio Tessera, che è il più grande cultore della Lambretta nel mondo, ha messo su anche un gran museo, e gli ha parlato. Hanno preso le roncole. E adesso, quando viene buio, vanno in giro a cercare vendetta.
Auguro loro di fare un buon lavoro, pulito pulito.”
Andrea
sito museo:
http://www.museoscooter.it/on.html
ommammamia!!!
ma che cosa si dicono? l’ho visto senza audio
e vorrei avere delucidazioni sui testi, oltre che sulla musica. sono proprio curioso.
dopodichè, se è vero che questo è il momento del crollo degli ideali (oltre che delle idee) come avrebbe potuto salvarsi la Lambretta?
arivoglio i miei miti!!!_f
… orrore!!! la nuova Lambrrrretta sarà in vendita negli “ipermercati”.
ai ragione Frà: abbasta così_f
E’ bello vedere uno spot del genere preceduto dal leone di Cannes. Fa un certo effetto.
non ci assomiglia proprio alla lambretta! mah!
ignorante sarai tu,coglioncello saputello,va bene esprimere pareri ma dare degll’ ignorante a chi acquista un prodotto è da deficenti,io l’ho presa,ed è agile e scattante,nessun problema….alla faccia tua che hai scritto sto articolo…
Alex, in questa frase (…) Ci rifiutiamo qui di pensare che chi sa, conosce, o e’ mai salito su quella meraviglia che era la Lambretta, possa mai prendere in considerazione un acquisto cosi’ scellerato e inutile.
Quindi boni, la punizione di chi mettera’ chiappe su quell’affare e’ gia’ la sua ignoranza(…) non chiamavo “ignorante” (in senso offensivo) nessuno. Ribadisco che chi compra un Pato dimostra di non conoscere, quindi ignora, la storia del marchio Lambretta, figlio del Lambro e della Innocenti. Questo non conoscere quella storia e’ una pesante punizione, secondo me. Tu come altri avete comprato un brutto mezzo che niente ha a che fare con la Lambretta vera. Se ne siete contenti meglio per voi. Siete non conoscitori innocenti.
Non esiste paragone! La vecchia 125 Special molti chili in più, molti chilometri orari in pù, aveva personalità!
a ..pato… che non la chiamate lambretta potete anche comperarvela…non esaltatevi è uno scooter automatico come gli altri….l’anima non ce l’ha.
Mi sembrano tutti prevenuti e nostalgici della Lambretta anni ‘60.
Chi se ne frega se non è più quella, siamo in un altro mondo! Eppoi tutto ormai lo fanno in Cina, e fra poco faranno tutto meglio di noi (come 30 anni fa i giapponesi), che ormai siamo solo capaci a fare dei discorsi.
Stiamo ai fatti: da Mas a Roma (magazzino popolare di abbigliamento) c’è un’offerta eccezionale per tutto novembre 2009.
Pato 50 a 1.200 euro (prezzo originario 1.920)
Pato 125 a 1.400 euro ( da 2.477 di prima)
Pato 151 a 1.550 euro (da 2.838 di prima).
Che ne dite? A parte che è la Lambretta Pato è bellissima (meglio della Vespa, tra poco i Cinesi ci fotteranno anche sul design e noi andremo a fare i Vucumprà da loro o in Guatemala), è comoda, e frose anche ottima.
In tutti i casi segnalatemi per favore se c’è in giro un affare meglio di questo che lo compro subito, anche se (forse) con qualche difetto. Compreso scooter indiani o cinesi o altro. Qualcuno si ricorda che dicevamo le solite cose dei giapponesi quando facevano le imitazioni deglit strumenti musicali o delle moto? Ora sono i meglio, e non sempre più in giù. Fra qualche anno gireremo anche con le auto vietnamite o cilene, e la cina per noi sarà un lusso.
Svegliatevi gente svegliatevi!
Ciao Gianni,
io vendo la lambretta pato 125 e 150 allo stesso prezzo di 1300 euro , nuova 24 mesi di garanzia.
Ce ne sono 100 a disposizione….
Pagamento in contrassegno e qualsiasi prova su strada.
Ciao
Per Roberto: hai un negozio?dove? Anche io sono interessata ad una pato 125.
Ragazzi calma, non vi agitate per lo scooter Pato, non ne vale la pena.
L’ho provato, e’ uno scooter plasticone come tanti, ne’ bello ne’ brutto.
Costa poco, e’ vero, ma dovete sperare che non vi si rompa niente perche’ in Italia mancano i ricambi.
Ad alcuni si e’ rotto l’interruttore di consenso per l’accensione del motore, quello che si attiva tirando una delle due leve del freno.
E’ un cazzetto piccolo cosi’ che non si trova e lo scooter non parte.
Boh!
Io ho una Lambretta TV 175 del ‘61, va come un orologio e la lascero’ ai miei nipoti.
A chi sara’ lasciato il Pato?
per roberto:
1.300 per il 150 non e’ male,
solo quando si rompe ando’ vado???
i ricambi non si trovano???non ci credo…possibile che abbiano fatto un progetto senza pensare a questo???se e’ cosi’ e’ incomprabile…dammi un contatto che se non c’e’ problema per assistenza sarei molto interessato!
Lambretta…….ma stiamo scherzando! Questa e’ una operazione commmerciale mal riuscita e offensiva e imbarazzante per tutto il popolo italiano, realizzata da uno pseudo imprenditore dal passato e presente discutibile.
Io, la Lambretta pato l’ho smontata tutta, e piu’ di una perche’ ho realizzato i manuali tecnici per questa societa’.
Morale…..il mezzo ha molti errori di progettazione e di qualita’:
esempi: olio motore negli ammortizzatori invece che idraulico….provate le sospensioni,pericolosissimo, ….pattini forcella senza cuscinetti e con gioco assurdi…..letale! e molte altre cose.
pezzi di ricambio? un disastro, mesi o anni per averli….insomma meglio che queste persone vadano a funghi invece di fare questo mestiere.
In ultimo, questi signori non pagano i loro fornitori, compreso il sottoscritto.
AH, DIMENTICAVO CHE IN PIU’ FANNO UNA COSA ILLEGALE, PER QUANTO CONCERNE LE OMOLOGAZIONI, MA NON PARLO PERCHE’ NON LI VOGLIO ROVINARE….
INSOMMA IL VEICOLO PIU’ CAGOSO E MAL REALIZZATO , VENDUTO E GESTITO E LA LAMBRETTA PATO……PEGGIO O ALLO STESSO LIVELLO DEI MOTOM CHE COMMERCALIZZA LA STESSA AZIENDA….AZIENDA?
Na merda!
ragazzi andateci piano a criticare la pato ———–è bellissima hà una linea favolosa , poi con i tempi che corrono costa un tubo . basta non lasciarci mancare l,olio che va sempre e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Buongiorno, sono finito qui per caso perchè ho acquistato questo weekend una Pato 125 a 1350 €. Mi vengono i brividi a leggere i vostri commenti, soprattutto quello di Infiammato, anche perchè di certo non vorrei lasciarci la pelle…la mia e soprattutto quella di mia moglie!…rassicuratemi vi prego che ho fatto un’acquisto poi non così male…pauraaaaa
salve caro lingio hai fatto bene ad comprare la pato .guarda io volevo comprarla invece nel leggere i commenti sulla pato ho preso paura come dici tu e hò preso il people 200. comunque mi è rimasta ancora qui come si dice e prima o poi la vado a comprare . sai dirmi se funziona bene ciaoooooo
un saluto a tutti i criticoni della lambretta patoooooooo!
sono un appassionato di vespe, lmbrette, moto depoca,ma chi dice che la innocenti(motom)ha fatto una grossa figura di merda,non si sbaglia.
ho acquistato la pato 151 per mia moglie,ma visto come è assemblata fa proprio gagare,il parafango e di burro,il bauletto si ricorda l’epoca di pappagone,il copritappo della benzna si storce da solo ecc ecc ecc……. mi sapreste indicare dove posso trovare il parabrezza?e quanto costa?grazie mille………