M-O-D Music On Demand Blog

Lun - Giugno 30, 2008

Schienato da Cannes.


Insomma a Cannes poi?



La sindrome di ''Quanti granelli ci saranno in questo pugno di sabbia?'' e' quella sindrome che mi fa andare in stallo.
Sindrome che mi prende quando mi ritrovo in un posto dove c'e' un'offerta esagerata di qualcosa che mi piace.
Mi e' successo la prima volta che sono arrivato a New York. Volevo vedere e visitare tutto. L'elenco della cose che mi piacevano sulla guida che avevo in mano era esagerato. Mi bloccai e rimasi chiuso in casa per un giorno.
Lo stesso mi accade quando entro in una libreria. Quanti libri?! Da dove inizio? Quanti ne saranno usciti nei 10 minuti che sono gia' qui. Quanti ne saranno stati pubblicati dall'invenzione della stampa ad oggi? Quanto non ne ho letto?
Non pariiamo poi dei negozi di dischi. Uff. Li pero' dopo il momento ''sindrome dei granelli'', per paura di non comprare un disco che non conosco ma mi potrebbe piacere spendo cifre esagerate. Li voglio tutti.
Insomma, io certe volte vado in stallo. Mi blocco.
Bene, tornato da Cannes, dal 55 Festival internazionale della pubblicita' di Cannes dove facevo parte della giuria radio, sono entrato in stallo e non ho scritto per piu' di una settimana il post di racconti di un piccolo giurato italiano a Cannes che mi ero riproposto di fare appena partito da la'.

Troppe cose tutte insieme in 10 giorni di lavoro, incontri, seminari, workshop, discussioni, chiacchierate fino a notte fonda sul senso di un comunicato radio. Sulla pubblicita', su quella italiana. Sul nostro paese. O semplicemente a cercare una crepe al cioccolato in una citta' che chiude troppo presto quasi tutto.
Insomma troppo di tutto in 10 gironi.
Troppe esperienze belle, troppa gente fantastica conosciuta, troppe pubblicita' belle sentite e viste, troppo idee ovunque (''big ideas can make anyone feel small'' e io gia' so piccolo di mio) per poter raccontare tutto subito. Stallo.
Di una settimana.
Eccomi oggi a cercare di fare un sunto. E non so veramente da dove iniziare.
Ok, lasciamo perdere le cose personali, le amicizie fatte, i migliori frutti di mare mangiati a Nizza da anni, l'assurdo coro ''Noi siamo amici di Hello Kitty e Hello Kitty ci aiutera'...'' nato in un momento di scaramanzia sconvolta davanti la tv in hotel e cantato a squarcia gola tra 4 amici italiani ogni volta che la Francia toccava palla, l'abitino celeste super sexy di Giulia preso su corso Antibes, l'ospitalita' di Jose' a casa sua eccetera. Appunto. Eccetera, viva sempre.

Parliamo per esempio di Radio. Comunicati radio. Ne ho ascoltati in giuria circa 700 tra quelli delle categorie assegnate alla nostra ''sotto-giuria'' (i lavori sono stati suddivisi tra due giurie, A e B. Ognuna, di 8 giurati compreso il presidente, aveva la meta' dei lavori e delle categorie) piu' quelli selezionati per la shorlist, sentiti e votati dall'altra meta' giuria.
Pero', aspetta, sto correndo troppo. Mi faccio uno stallo.

La giuria radio arriva a Cannes prima dell'inizio del Festival. Si arriva il giovedi sera, ma il festival inizia domenica. Per il lunedi sera deve essere annunciata la shortlist e nel frattempo decidere i premi da assegnare al martedi. Quindi sedute di giuria da venerdi a martedi di 9/10 ore dalle 9 del mattino fino alla sera. Ma divertenti. Oh, mica si asfaltano strade sotto il sole d'estate. Si ascoltano radiocomunicati. La prima scrematura avviene individualmente. Ognuno di noi ascolta con una sorta di palmare tutti i radio e su quello da' un voto. Fino a 3: fuori via non ti far peiu' sentire. Da 4 a 7: mi rimetto agli altri ma in short ce po sta'. Dopo: che sia metallo! Si ascolta individualmete anche la shortlist e votando si determina il punteggio che poi dara' i vari premi.
E' buffo che mentre stai ascoltando magari un radio brutto, vedere, senza sentirlo perche' hai le cuffie su, il tuo vicino ridere da matti per il radio che sta ascoltando lui. Spizzi sul suo librone la categoria e il numero per capire se e' piu' avanti di te nell'ascolto oppure se sta ridendo di quello di cui hai riso prima tu. Io comunuqe ero sempre indietro, non c'e' problema. Volendo essere molto scrupoloso, quando un radio non mi piaceva, lo riascoltavo piu' volte, per vedere di trovare un qualcosa per apprezzarlo, o anche solo per giustificare con me stesso il voto negativo. Quindi rimanevo spesso indietro negli ascolti. Ma recuperavo poi nelle pause sigaretta degli altri. Non potendo ''mandare avanti'' per un ascolto piu' veloce, ho vissuto dei momenti drammatici quando, nonostante tutta la mia buona volonta' e generosita', un radio non mi piaceva e poi scoprivo pure che faceva parte di una campagna da otto soggetti. Una vera tortura. Magari in Danese (e' solo un esempio, la campagna tortura era in una lingua che conosco, ma era una tortura lo stesso).

Insomma mi son perso. Stallo!
Volevo dirvi che giovedi appena arrivati a Cannes, io e la mia ''Companion'' (finalmente grazie alla burocrazia dell'organizzazione del festival, ho scoperto come chiamare Giulia con cui convivo da anni: Companion! Ma nel libretto dei delegati era riportata come partner della giuria?!?) siamo stati portati alla cena di benvenuto e di presentazione delle varie giurie, arrivate a Cannes prima delle altre.
Il primo giurato mio collega che incontro e' Senthil Kumar (Executive Creative Director, JWT India, di Chennall). Dividamo l'auto che ci porta alla cena. Ama la radio, ci lavora da anni e ha firmato vari show molto conosciuti in India. Ha creato vari buffi personaggi facendoli parlare con uno strano linguaggio inventato da lui. Bastano pochi metri e stiamo gia' parlando di quanto possa essere internazionale il linguaggio della radio se si usa un ottimo sound design capace di evocare anche solo con dei suoni immagini e emozioni. Tranquilli, poi abbiamo parlato subito d'altro. E' comunque un vero spasso. All'aperitvo si unisce subito a noi Hans-Peter Albrecht (Founder, Creative Director HP Albrecht Munich, GERMANY) detto HP. Un altro mattacchione. Austriaco ma trapiantato a Monaco da anni e anni, non puo' vivere senza la radio. Inizio ad avere la sensazione di essere capitato in una giuria fatta di amici. Sono simpatici, la pensano come me sulla radio e sul suo uso in pubblicita', non trovo differenze di vedute anche se il giurato arriva da un'altra cultura e da molti chilometri di distanza. Rodirigo dal Cile (Rodrigo Gomez Executive Creative Director Draftfcb Chile Santiago, CHILE) , Flavio dal Brasile (Flávio Casarotti Executive Creative Vice President Fischer América São Paulo, BRAZIL), David dalla Spagna (David Moure Ortega Creative Director McCann Erickson Iberia Madrid, SPAIN) e Daniel dall'Argentina (Daniel Reynoso Chief Creative Officer, Vice President Diálogo Publicidad Buenos Aires, ARGENTINA) fanno subito gruppo. Ma non e' un gruppo per strane azioni di lobby, ma solo per facilita' di lingua. E dopo un po' siamo tutti insieme. Anche se australiano anche Dejan (Dejan Rasic Executive Creative Director Colman Rasic Carrasco Sydney, AUSTRALIA) sembra un latino festoso. E il nostro presidente di giuria, Mark (Mark Gross Senior Vice President, Group Creative Director DDB Chicago , USA), the Real Man Of Genius, si era gia' presentato a noi via email, prima di partire per Cannes, come serio cazzaro con un fantastico discorso divertentissimo.
Vabbe', niente, bel gruppetto di sbullonati.
Vi risparmio le discussioni calcistiche che ci hanno accompagnato fino a sabato alla chiusura del festival (Cannes e' bello anche per questo, capita sempre quando c'e' o un europeo o i mondiali. E partono sfotto' e tifo peggio che nei bar al lunedi durante il nostro campionato). Al gala di chiusura festival ho ahime' scaramanticamente previsto una finale Germania Spagna, ma dentro speravo in in una Germania Italia.

Dopo tanti brindisi si va a dormire. L'appuntamento e' per la mattina alle otto nella hall del nostro albergo. A proposito di alberghi: tra noi giurati radio girava la voce che l'assegnazione degli hotel rispecchiasse il livello di importanza delle varie giurie. Quella per il Titanium award stava su panfili, Quella per la Tv e il cinema (e Youtube e tutto il cucuzzaro che veicola immagini in movimento) negli hotel piu' rinomati (Majestic, Carlton, Martinez) e nelle suite di questi hotel. La stampa e l'outdoor negli stessi hotel ma in camere meno importanti. Quella per il Cyber in ville in collina. La nostra sparsa in alberghetti meno importanti. Dicerie, io avevo una bellissima stanza al Gray D'Albion.

In fila per due e tenendoci per mano raggiungiamo il Palais, il Palazzo. Li' il boss del festival, con i soldi che gli scappavano di tasca (il festival e' un gran bel bussines che fa pagare tutto e non paga niente), ci da' il benvenuto tecnico e ci passa il brief: ascoltate e votate.
Foto di rito e filmatino dove io e HP veniamo subito scoperti: siamo i soliti cazzari. I piu' cazzari. E vabbe'.

Le prime ore di ascolto sono drammatiche. Mi sembrava tutto brutto. Possibile?.
Mark che e' stato gia' in giuria nel 2005 mi consola dicendo che al primo ascolto sembra sempre che la qualita' media sia bassa, ma che iniziero' a divertirmi di piu' alla shortlist. Cosi e'. La short ha proprio dei bei radio. Ma purtroppo non ha dentro alcuni radio italiani che erano nelle categorie dell'altra meta' giuria. Ognuno di noi ha la possibilita' di proporre un riascolto di un solo radio scartato. Volevo proporre un radio Neo Zelandese, ma mi gioco il jolly per uno italiano che preferisco e davo per scontato in shortlist. Ma alla votazione si va sull'otto a otto. Bastava un voto in piu' a favore ed era fatta. Leggo il supporto negli sguardi dei giurati che l'avevano apprezzato e votato, vedo distogliere lo sguardo imbarazzato di quelli che pur condividendo il cazzeggio di gruppo, non hanno apprezzato lo spot e gli dispiace come se fosse mio. Nothing personal. E dopo si va a farsi una birra davanti un mega schermo e gli europei.

Quella fu l'unica volta in cui si avvertii in giuria una leggera tensione fra noi. Forse la stanchezza, il caldo, ma fu solo quando abbiamo definito la shorlist che abbiamo discusso animatamente su alcuni spot. In o out. In o out.
La seduta per i premi e' andata invece liscia. Divertente, anche troppo, tanto che l'ultima categoria da considerare, quella no profit e sociale, rischiava di essere penalizzata per non ricevere la giusta attenzione e concentrazione al pathos e al tono drammatico che (ahime') ha la maggior parte dei comunicati di quel tipo.
La votazione per il Grand Prix da scegliere tra i radio che hanno vinto l'oro e' stata sbalorditiva. Ci troviamo d'accordo prima sulla terzina finalista. Poi alla prima votazione il Grand Prix esce fuori all'unanimita'. 16 su 16. Anzi 15 su 16 perche' mi pare che il presidente non votasse. Si brinda al lavoro finito, a quelli premiati con champagne e ci godiamo il tramonto su Cannes.

La mattina dopo e' il giorno della conferenza stampa. Abbiamo un fascicoletto con tutti i premi divisi per categoria. Ma sopra c'e' scritto a bastoni e in bold un avviso terrorizzante: WARNING EMBARGO. Dove praticamente ci viene chiesto di non pubblicare su nessun media i risultati prima delle nove della sera quando verranno annunciati nella cerimonia di premiazione. Inutile svelare che molti sms avevano gia' dato i risultati, magri per noi, e vincenti per gli altri ai colleghi e amici coinvolti.
Schierati davanti ai giornalisti con i nostri nomi e cognomi stampigliati sul bordo del tavolo. Ancora HP ed io prendiamo il premio per i cazzari di giuria emulando uno spot della colla uHu cantando e ballando sulle note di Song 2 dei Blur. (Momento per altro riportato con nomi e cognomi dei due imbecilloni in prima pagina del quotidiano Lions Daily News).
Alla premiazione abbiamo pensato anche durante la giuria. Siccome sarebbero stati ascoltati solo gli ori e gli argenti, io e qualche altro giurato avevamo lottato per far passare da bronzo ad argento alcuni spot di sicuro impatto sulla platea del Palais. Erano un paio ed avrebbero fatto battere la mani a tempo sulle loro musiche. Ma e' un premio alla creativita' e non uno show tv o radio. Quindi nisba.

La folla dei creativi del Palais, famosa per affossare di fischi spot non graditi, non ha mai fischato, (pare che la nostra giuria abbia stabilito un record) e ha applaudito i lavori premiati.
Bhe', e' di questo che sono contento e, lasciatelmelo dire, fiero.
Insieme a questo bel gruppo di matti, che mi mancano come i ragazzi del mio plotone quando ci siamo congedati, abbiamo fatto proprio un bel lavoro.
Non perfetto ne' giusto.
Ma bello e' bello fare il giurato a Cannes.

Pubblicato alle: 08:09 p.    

Gio - Giugno 26, 2008

Springsteen S.Siro 25/06/2008. ''Still Crazy after all these years.''*


Bruce e' tornato. Ragazzo.

foto dj By Night

Titoli:
Prima parte di concerto tra i migliori live di Bruce ever.
Assoli di chitarre, voce imperiosa, Nils scatenato su Because The Night che con un assolo in piroetta tira giu' s.Siro sotto gli occhi di Bruce a bocca aperta che quasi lo caccia perche' gli sta fregando la scena.

Seconda parte piu' giu', in ottima media comunque.

Bis con Bruce dj. Infila i pezzi da riempi pista e party totale. Dopo che ha cazzeggiato... Anzi questo del cazzeggio vale un altro titolo:

Bruce cazzeggia come non faceva dal tour di The Wild.
Va in transenna senza body guard e security.
Da' il 5 ad un bambino di tre anni proteso dal padre come fanno quelli dal papa.
Si sdraia sulla gente.
Fa strozzare Little lasciandogli cantare da solo Long Walk Home.
Si fa toccare e bacia in bocca le gnocche.
Lascia che 100 mani gli suonino la chitarra.
Sorride sempre.
Va tra la gente a prendere i cartelli, decine, su cui sono scritti i brani da richiedere. Ne sceglie una decina e ne esegue vari.
Prende una spugna intrisa d'acqua e battezza per rinfrescarli quelli in prima fila appoggiati con le braccia sulle tre passerelle che si allungano dal palco nel pit.

Parte finale.
DJ Cifra giustamente dice che si e' accorto che la band era troppo in automatico, un po' impiegatizia.
Allora infila la giusta scaletta. Ciocca che sulle gradinate c'e' un cartellone con su scritto Detroit Medley. Lo indica a Little e lo fa illuminare da uno spot di luce e attacca il pezzo.
Con quello risveglia la band.

Vabbe', scaletta:

Ingresso
01. Summertime Blues; 2
02. Out in the Streets; 2
03. Radio Nowhere
04. Prove it all Night (30 anni!!!13/06/1978)
05. Promised Land (30 anni!!!13/06/1978)
06. Spirit in The Night
07. None But The Brave
08. Candy's Room (30 anni!!! 13/06/1978)
09. Darkness on the Edge of Town (30 anni!!! 13/06/1978)
10. Hungry Heart
11. Darlington Country
12. Because the Night (30 anni!!!) 1; 2; 3.
13. She's the One
14. Livin' in the Future
15. Mary's Place
16. I'm on Fire 1; 2.
17. Racing in the Streets (30 anni!!!13/06/1978)
18. The Risng
19. Last to Die
20. Long Walk Home
21. Badlands (30 anni!!!13/06/1978)


Encores:
22. Girls in Their Summer Clothes
23. Detroit Medley
24. Born To Run
25. Rosalita (a Manchester a maggio) (e qui 30 anni fa)
26. Bobby Jean
27. Dancing in the Dark
28. American Land
29. Twist And Shout

Sulla scaletta manoscritta erano previste Gipsy Biker, The River e Seven Nights to Rock che non ha eseguito. In compenso abbiamo guadagnato None But The Brave, Hungry Heart, I'm On Fire, Detroit Medley, Bobby Jean e Twist And Shout.
Inoltre Summertime Blues é stata aggiunta proprio all'ultimo tanto e' vero che la numerazione di fianco alle canzoni prevedeva Out In The Street con il numero 1.

C'e' ora chi si chiede: Ultimo tour di Bruce and The E Street as we know it?

Grazie ad Alessandro ?bruce ingordo' Grieco per la scaletta e le note sulla.
Grazie lui a noi per il braccialetto per il pit.
Grazie ever al ''Gioielliere''!!!

*che cita il titolo?

Pubblicato alle: 01:04 m.    

Lun - Giugno 23, 2008

Cannes Lions Hangover.


Intanto che ci passa la sbornia Azzurra. Costa.



Il giurato italiano m-o-d da' l'ambito www.m-o-d.biz Approved a Pirlo prima di Francia Italia. Nel Palazzo livello meno 1.
Cannes 17/06/2008.

Pubblicato alle: 10:59 p.    

Gio - Giugno 12, 2008

Cannes Lions. Au Revoir.


Avvidecci, si parte per il 55 festival della reclame di Cannes.



Saremo chiusi in giuria radio da domani alle nove di mattina fino a martedi.
Speriamo di buttarla dentro.
A spingere son bravo.
Avvidecci. Al sole che sorge, al vecchio dom, a nick e steve, a Joe. A Rita.

(ci rileggiamo nei commenti qui per gli aggiornamenti da Cannes edopo il 21 per tutto il resto. Forza Azzurri.)

Pubblicato alle: 11:29 m.    

Mer - Giugno 11, 2008

The Ting Tings Great Dj DODGE. Vi abbiamo dato il tormentone.


L'ammettiamo. E' colpa della m-o-d.

Agenzia Pentamark Roma.

Gia', sullo spot Dodge Journey, sia tv che radio, abbiamo messo noi di m-o-d music on demand, il pezzo dei The Ting Tings, Great Dj. Secondo Videtti di Repubblica “Ting Tings, tempo di tormentone, il successo arriva con lo spot”. Che volete che vi diciamo? Quel And the drums and the drums, ci rullava in testa gia' da troppi mesi. Ce ne dovevamo libbberare mari'. E darvi il tormentone dell'estate.
Ma per noi il vero tormentonaccio e' questo.

Agenzia Pentamark Roma. La stessa agenzia per cui abbiamo scritto la musica originale per lo spot Jeep Il mondo ora e' piatto (musica: Francesco Gazzara per m-o-d).

Pubblicato alle: 02:01 p.    

Mar - Giugno 10, 2008

Velvet. Ieri in edicola.


Dal numero 4 di Velvet del Gennaio 1989.

Nico: ''Ma chi c'e' dentro ''Il Coro Di Nonna Precisa''?'' Velvet. Una rivista ''disbanded''. Ai tempi.

Su Velvet n.4 del Gennaio 1989, quello dei Percorsi di altro rock, cinema e cultura, ricevettero e volentieri pubblicarono la lettera che vedete in foto. Qui per leggere la lettera (la prima in assoluto della storica rivista!)
Ancora si chiedono chi fossero mai i componenti de ''Il Coro Di Nonna Precisa'' che firmava quella missiva direi un po' sconvolta. E molto ma molto Disbanded.
Noi lo sappiamo molto bene.

Pubblicato alle: 08:41 p.    

Ven - Giugno 6, 2008

Asino vola. Cannes Lions?


Una lotteria puo' cambiare il mondo. Ma magara.



Ci piace ci piace e ci piace. Ci mette i brividi. Perche' c'e' il nostro animale preferito. Perche' si vola. Con la fantasia anche. Perche' invecedi Suv puttane e cocaina. Perche' lo vediamo e rivediamo e lo rivediamo.
Perche' oggi ho imparato a volare.
Washington Lottery. Voila'.

Pubblicato alle: 06:55 p.    

Cannes Lions. Ah bhe', nnamo bbene #25


Dalle rivistone di settore.

Le fantasie di Arianna? Ma a noi chi ci salva? Baaagninoooooooooooooo!.
''CAPITERA' TUTTE LE VOLTE.''
''(...) LA TUA FORMA NON PASSERA' INOSSERVATA.''
JWT per la campagna Philadelphia Light.
La campagna televisiva sarà supportata da una campagna stampa. L’idea creativa è stata elaborata da Andrea Farina, art director, Ariannna Astrella, copywriter con la supervisione di Alberto Citterio, direttore creativo associato responsabile per la marca.
Ponti protagonista in tv con Ricky Tognazzi
On air dal 1 al 28 giugno sulle reti Rai lo spot dedicato alla Glassa Ponti; mentre dall'8 al 21 giugno andrà in onda sulle reti Rai, Mediaset, su La7 e su Sky il filmato che promuove l'insalata per riso Peperlizia. Il celebre attore sarà protagonista di entrambi gli spot.

Pubblicato alle: 10:44 m.    

Mar - Giugno 3, 2008

15.000 a cazzata.


B.B. condannata in Francia.



Pensate i soldi che potremmo guadagnare noi italiani, intesi come stato, se la stessa pena venisse commissionata a tutti quelli che in Italia dicono o scirvono frasi come questa:
''Muslims are destroying our country by imposing their ways.''
L'ha scritta Brigitte Bardot su un blog e una corte francese le ha appioppato una condanna di 15.000 euro. C'e' da dire che lei l'ha detta all'interno di un discorso in difesa degli animali. Ma nonostante la giusta causa (sarebbe come infilarla in una giusta rivendicazione su come e' considerata la donna tra i musulmani, o tra i cattolici), la corte ha condannato la stronzata come atto di odio razziale.
Ne da' notizia la il TG Uno, cioe' scusate, la BBC.

Pubblicato alle: 10:02 p.    

Tutta colpa della Nona?


La dannosa durata dei cd deriva dalla Nona di Beethoven.



Beethoven's Ninth Symphony may also have influenced the development of the compact disc. Philips, the company that had started the work on the new audio format, originally planned for a CD to have a diameter of 11.5 cm, while Sony planned a 10 cm diameter needed for one hour of music. However, according to a Philips website, Norio Ohga insisted in 1979 that the CD be able to contain a complete performance of the Ninth Symphony:
(...)''The longest known performance lasted 74 minutes. This was a mono recording made during the Bayreuther Festspiele in 1951 and conducted by Wilhelm Furtwängler. This therefore became the playing time of a CD. A diameter of 12 centimeters was required for this playing time.(...)
However, Kees Immink, Philips' chief engineer, who developed the CD, denies this, claiming that the increase was motivated by technical considerations, and that even after the increase in size, the Furtwängler recording was not able to fit onto the earliest CDs.

Quindi, il peggioramento della qualita' compositiva di molti dischi inutilmente lunghi di certi artisti (vedi the Rising di Brooce), e' dovuto alla durata dell'esecuzione piu' lunga della Nona.

Naaa. o invece si?
Ma non erano meglio i dischi da 45 minuti al massimo? (vedi le uscite del '71, o quello in foto)

Pubblicato alle: 09:00 p.    

Negramaro a S.Siro.


''Quando chiudono il rock noi lo riapriamo!''



Il nostro dj Luca ''Cifra'' de Gennaro ha aperto per i Negramaro, come da tradizione oramai consolidata, il concerto di sabato a S.Siro.
Per chi c'era e per chi non c'era, e per chi pare ha sentito troppo a basso volume il set, ecco la sua bella scaletta.
Bravo Cif.

Ore 14,30: 
Hair Soundtrack: Aquarius
Beatles: Come Together
Radiohead: Paranoid Android
Clash: Bankrobber
M.I.A.: Paper planes
R.E.M.: Man on the moon
 
Ore 15: “Welcome to San Siro” announcement
( concept: “Il tempio del calcio, il santuario del rock”)
Violent Femmes: Blister in the sun
Doors: Touch me
Green Day: Holiday
Rage Against The Machine: Killing in the name
Rancid: Time bomb
Offspring: Pretty fly for a white guy
Red Hot Chili Peppers: By the way
Muse: Starlight
Rolling Stones: Satisfaction
Bruce Springsteen: Born to run
Black Eyed Peas: Pump it
 
Support band on stage: Fink
Ore 16,30:
Bob Marley: Redemption song
Ben Harper: With my own two hands
Jovanotti: Tanto
Red Hot Chili Peppers: Bump the hump
Kaiser Chiefs: Ruby
U2: Mysterious ways
Vasco Rossi: Una splendida giornata
Queen: Crazy little thing called love
 
Support band on stage: The Fashion
Ore 17,45: Set dedicato alla chiusura di Rock F.M..
(concept: “Quando chiudono il rock, noi lo riapriamo”)
Van Halen: Eruption
Led Zeppelin: Heartbreaker
Black Sabbath: Paranoid
Guns ‘n’roses: Welcome to the jungle
Metallica: Enter Sandmen
Queens of the stone age: No one knows
Foo Fighters: The Pretender
Who: My generation
Sex Pistols: Anarchy in the Uk
 
Support band on stage: The Infadels
Ore 19.00:
R.E.M.: Supernatural superserious
Chemical Brothers: Hey boy hey girl
Doors: Hello I love you ( Adam Freeland remix )
David Bowie: Rebel rebel
U2: Vertigo
Ramones: Sheena is a punk rocker
 
Support band on stage: The Fratellis
Ore 20,30: pre-main show “singalong” dj set:
Verve: Bittersweet symphony
Queen: We will rock you
Nirvana: Smells like teen spirit
Fabrizio De Andre’: Il pescatore
Rino Gaetano: Gianna
Bob Marley: Could you be loved
U2: Pride ( in the name of love )
Guns’n’ roses: Sweet child o’ mine
Green Day: American Idol
Doors: Roadhouse blues
White Stripes: Seven nation army
Underworld: Born slippy
Coldplay: In my place
 
Main band on stage: Negramaro.

Pubblicato alle: 07:38 p.    

Gio - Maggio 29, 2008

Abdul and Cleopatra.


Because she's still the one, oh oh oh...



Genio amatissimo qui in casa Pranelli, Jonathan Richman mi ha regalato canzoni fantasiose, pomeriggi di dirette in radio, e la mia donna.
Cheers.
Musicista Disbanded #1.

Pubblicato alle: 12:48 p.    

E no, perche' son cose.. #27


Cosi, a casaccio, dalla stampa di settore pubblicita'.



Costantino Vitagliano testimonial per Parah Uomo
Lottomatica. Sono 9 le agenzie in gara (ndr. fa dieci no, fatto 30 fai 31)
McCann Erickson per Cucciolone Active (ndr. non perdetevi la stampa!)
Factory Prime con Simona Ventura per la campagna di lancio di Details.
Distilleria firma la nuova campagna Eminflex

Poi chiedono che ''scians'' abbiamo a Cannes.

Pubblicato alle: 12:21 p.    

Mar - Maggio 27, 2008

You Blue Viral Contest


Derby viral a colpi di spot organizzato dal Future Film Festival.



Il Future Film Festival ha organizzato un concorso You Blue Viral Contest sul tema dell'uso delle bevande alcoliche tra i giovani. Sponsorizzato da Derby, si vuole inviitare a scoprire un modo piu' sano di dissetarsi e divertirsi. Si tratta di girare degli spot da 15'' a massimo 30'' da veicolare su you tube. (dimenticate quindi effetti speciali e lavorate di scarno e crudo).
Qui tutte le informazioni, i premi, le regole e il famoso Bando (quando il bando passo', volevo dirgli di no..)-
C'e' anche un'intervista a noi di M-O-D.
Buon Derby.
Vitaccia Cavallina!

Pubblicato alle: 10:57 p.    

Dom - Maggio 25, 2008

Schweppes. Gavettoni a Cannes.


Una poesia sui gavettoni.



Lo spot Burst di Schweppes, suTo Build A Home di Cinematic Orchestra e' figlio sicuramente delle Palline di Bravia, ma e' forse ancor piu' bello e emozionante. Scelta da standing ovation per la musica.
Chissa' a Cannes come andra'.
Questi i credits:
Client: Cadbury Schweppes; Agency: George Patterson Y&R; Regional ECD: Paul Catmur; Creative Director: Ben Coulson; Copywriter: Jim Ingram; Art Director: Ben Couzens; Producer: Romanca Jasinski, Karen Sproul; Production Company: Exit Films; Director: Garth Davis; Director of Photography: Greig Fraser; Production Designer: Lucinda Thomson; Editor: Jack Hutchings; Editorial Company: The Butchery; Post Production: Digital Post; Colorist: Edel Rafferty,; Digital Pictures, Melbourne; VFX Company: Fin Design; Senior Flame Compositor: Richard Lambert; Musical Artist: Cinematic Orchestra; Song: To Build a Home.

Qui e qui (XXX) alcuni esempi di slowmotion da cui nasce lo spot.

Pubblicato alle: 04:35 p.    

Prof. Tarantino.


La lezione di Tarantino a Cannes.



Durante la sua lezione sul cinema a Cannes, Tarantino, ottimo selezionatore di pezzi per le colonne sonore dei suoi film, ha detto di non amare i compositori di musiche da film. Nel senso che non li usa per scrivere le musiche dei suoi film. Lui usa brani gia' esistenti, anche di colonne sonore di altri film. Discutibile, ma condivisibile, soprattutto quando i musicisti mettono sotto le immagini dei film di cui firmano le colonne sonore, musiche didascaliche che niente aggiungono al messaggio, ne' lo rafforzano. Meglio di sicuro usare qualcosa nato con altri scopi, che ha dentro un messaggio che accoppiato alle immagini per cui non e' stato scritto, aggiungono una visione nuova, un metatesto piu' profondo, aumentano la tridimensionalita' del messaggio. Evocano mondi non iclusi nel testo e nelle immagini delle scene del film. ''The End'' dei Doors che apre Apocalypse Now di Coppola (manifesto programmatico del film), o ''Stuck in the middle with you'' nella scena della tortura del cinico Mr Blonde di Reservoir Dogs. Contrasto, ironia, evocazioni subliminali. O no?
Noi di m-o-d siamo orgogliosi di pensarla alla stessa maniera e di averlo sempre in mente ogni volta che scegliamo la musica per gli spot che ci affidano.

Pubblicato alle: 04:23 p.    

Premi finali del RadioFestival. Lingotti e aerei.


I vincitori di Radiofestival.



Potro' sbagliarmi, ma quest'anno i premi al Radiofestival rispettano la qualita' creativa dei radiocomunicati italiani piu' dei premi ADCI nella categoria Radio. Per una volta il pubblico che ha votato i finalisti su Radiofestival ha ascoltato meglio dei giurati ADCI (cui va pero' il plauso per aver inserito in annual Tragitto di Renault Italia).
Il lingottone d'oro, primo premio tra i sette finalisti, e' andato a Invito alla lettura di Fabio Delizzos, (t'apponadu eo!) della Saatchi & Saatchi di Roma (voti pubblico: 52.571, voto operatori 8.145, tot. 60.716). Il viaggio in aereo privato sull'Africa a Luca Scotto di Carlo, di D,L,V,BBDO, secondo posto, per MINI (il migliore per il pubblico: voti pubbl. 53.576, V. oper. 3.960, tot. 57536), il corso di pilota, terzo premio, a Giovanni Salvaggio di Saatchi & Saatchi per ENEL Bond (non 007) (voti pubbl. 44.913, v. operat. 8.355). Radio agenzia Saatchi & Saatchi, casa di produzione Eccetera (ennesima volta che la squadra di Jose' si conferma la migliore), premio della giuria a MINI di Scotto Di Carlo, miglior voce femminile Alessandra Cardone per ''Sotterraneo'' Zuritel assicurazioni (che come voti del pubblico era terzo: 48.635, ma come voto operatori piu' basso di ENEL Bond: 3.585 per un tot. di 52.220), e miglior voce maschile Giorgio Melazzi per ''Taxi'' Salone Internazionale del Mobile. Qui tutti i premiati e la registrazione della strana ''cerimonia'' della premiazione via web (scelta moderna ma invero un po' troppo in economia) e qui dove avevo detto della qualita' generale degli spot iscritti a questa edizione.
In conclusione fa piacere che il pubblico abbia premiato radio di concetto e non di giochetti di parole. Fa piacere che la giuria da me presieduta abbia lavorato cosi bene. Ringrazio ancora tutti i giurati, l'organizzazione del festival e i copy. le agenzie e i clienti che credono nella vera creativita' del media radio.
E ora sentiamo a Cannes se ci sara' qualche nuovo spot radio italiano di valore che magari non era iscritto a quest'ultimo Radiofestival.
Non sento l'ora*.

(*marchio registrato)

Pubblicato alle: 03:59 p.    

Sab - Maggio 17, 2008

Grand Prix ADCI AWARDS a MTV Progetto Mare.


Il pesce d'aprile di MTV Italia vince il grand prix ADCI



Arnold vince il grand prix con il suo pesce d'aprile per MTV, Progetto mare. Bene bravi bis.

Pubblicato alle: 08:01 p.    

Mar - Maggio 13, 2008

Lambretta Pato. Suicidio italiano.


La resuscitata Lambretta era meglio se rimaneva cadavere.



Prendi un imprenditore italiano dallo spiccato amore per lo stile cravattone. Prendi un'industria in Cina, prendi un marchio storico, non solo per i motociclisti, ma anche per la musica, Lambretta, produci uno scooter uguale a 3000 altri sul mercato e fai bestemmiare generazioni, vive, e fai rivoltare nella tomba parenti (zio Lionello, perdona loro..), amici e musicisti. Se poi vuoi fare l'itlaliano fino in fondo, l'italiano di oggi, tutto trovate furbette e niente ricerca, l'italiano che corre tra un eppiauar e l'altro verso il baratro con i moitini in mano, confeziona uno spot come mille altri, con una bonona che va ad un ''evento'' e sull'ultima inquadratura dello spot si gira e guarda in macchina da presa. Ciliegina sulla torta usi come registi la coppia Izzo-Tognazzi e come testimonial l'incolpevole Valeria Marini. Perfetta per un 'operazione di restyling cosi mal ruscita, visto come la ragazza simpatica e nostra paesana, ha voluto rovinarsi faccia e fisico con operazioni di restyling discutibili.

MOD di tutto il mondo, vendicatevi. Ma fate i bravi. Se potete.
Intanto chi comprera' questo Pato non sa sicuramente che cos'era una vera Lambretta. Ci rifiutiamo qui di pensare che chi sa, conosce, o e' mai salito su quella meraviglia che era la Lambretta, possa mai prendere in considerazione un acquisto cosi' scellerato e inutile.
Quindi boni, la punizione di chi mettera' chiappe su quell'affare e' gia' la sua ignoranza.
Felice di avere uno scooteraccio come tante 'poltrone' che girano, contento, se e' milanista, che si chiami Pato. E sbruffone scherzera' tra amici come lui con umorismo da bagaglino che quel nome e' diminutivo per lui di patonza.
Povera Italia.

Basta.
''I had enough''.

Pubblicato alle: 08:39 p.    

Dom - Maggio 11, 2008

Ma chi cazzo se ne frega?!


Rispolveriamo la rubrica di Cuore ''E chi se ne frega''.

Matrimonio in Panda per la figlia di Montezemolo
Clementina, figlia ventisettenne del presidente della Fiat Luca di Montezemolo e della giornalista Barbara Parodi Delfino, si è sposata con Flavio Misciattelli, 35 anni, di nobile famiglia senese ma romano d'adozione. La cerimonia è stata celebrata nella chiesa del centro storico di San Giovanni in Monte. Dopo la cerimonia, gli sposi sono andati via a bordo di una Panda azzurra, con i barattoli legati dietro. Tra gli invitati, Piero Ferrari, Jean Todt, Paolo Mieli, Antonello Perricone, Carlo Rossella, Paolo Borgomanero, Diego Della Valle, Giovanni Malagò.

Ma ti pare che sul portale di Repubblica, il piu' felice giorno della vita di Clementina, il mandarino, cioe' la figlia di LDM, debba togliere spazio ad altre notizie, tipo che ne so, questa?
(non pubblichiamo nessuna foto per espresso volere degli invitati, vista la loro palese bruttezza. Gran bel generone. Titoli o non titoli.)

Non siamo mica gli americani ? (grazie Blasco)
ovvero M.C.C.S.N.F.? n.2

Pubblicato alle: 01:31 p.    






















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