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Sega dpt.

sega

Rivoluzione in alcune agenzie italiane di consigli per gli acquisti. I reparti creativi sono stati riorganizzati in “hub” merceologici. Il gruppo per l’alimentare, quello per la comunicazione, quello per veicoli e accessori, e via così (scusate se non abbiamo scritto le categorie di merci con i termini inglesi con cui si riempie la bocca chi smazza clientoni). Ideona. Così, appena l’agenzia perde il cliente trainante e pagante di un determinato settore, tutto il gruppo che ci lavora su, viene segato. Situazione che non so quanto verrà fatta presente ai sognatori che si siederanno davanti ai migliori DC alla Portfolio nigh numero 8.

Mendicante testimonial. Zucca! Arancio! Fruttaroli.

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Come una giornata di primavera a dicembre, questo annuncio ci ha lasciato senza parole. E così il primo testimonial mendicante.

Sinceri auguri a lui per il fine mese.

Argento vivo. Un Epica a Casa Do Menor/McCann/M-O-D.


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Siamo molto contenti dell’argento a Casa do Menor agli Epica awards 2009. Da queste parti siamo dei “giocagiò” (come mi diceva mia nonna). Bambini amiamo i bambini. (g.a.c.!) Lavorare per i bambini, per un mondo migliore per loro, non conosce confronti. Nè fee nè ore di lavoro. Grazie ad Antony Hegarty e a David Tibet / Cashmore, a Paul Lambden e alla Domino Publishing/Universal che ci hanno regalato il brano “Soft Black Stars” (Antony ha anche lavorato per M-O-D nella scelta del brano). Grazie a Sàndor Von Mallasz che ci ha raccomandato con Antony. A Marco Cremona che firma da copy e DC per McCann insieme a Gaetano Del Pizzo, art, la campagna.

Grazie a chi supporterà Casa Do Menor.

ABA Audio Brand Academy.

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“Since people have ears, why shouldn’t brands have voices?” (Martin Pazzani).

Basta questa, tra le frasi che accompagnavano il primo congresso dell’ABA, a farci capire che intorno a noi è pieno di cose pensate, calibrate, volute da noi, anzi meglio da chi le ha messe sul mercato, ma nessuna di queste ha un suono pensato. E meno di loro, le loro marche. Perché? Ecco la domanda a cui abbiamo cercato di rispondere in un centinaio tra colleghi consulenti musicali ad Amburgo lo scorso fine settimana. Come ha detto uno dei leader del settore, Julian Treasure, da questo primo simposio, il mondo non sarà più lo stesso. Potrà essere solo migliore. Aprite le orecchie e date voce alle vostre marche.

Ajosu, ‘azzu dialu. A Joe, buffa.

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Tonara, dove la Sardegna è ancora vera, donne e uomini veri offrono non solo casa, ma tutta una via, al grande Joe. Mutu e buffa.

A Joe, ‘azzu dialu.

Grazie Delu e grazie Inkiostro.

Chi ascoltava si fa sentire.

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Riceviamo da Eliseno Sposato, e orgogliosamente pubblichiamo. A domani.

IL 4 NOVEMBRE DEL 1991 SULLE FREQUENZE DI RADIO RAI ANDAVA IN ONDA PER LA PRIMA VOLTA, PLANET ROCK LA MIGLIORE TRASMISSIONE RADIOFONICA DEDICATA ALLA MUSICA ROCK, MAI PRODOTTA IN ITALIA. PER CELEBRARE L’EVENTO LA MITICA TRASMISSIONE RADIOFONICA, RIVIVRÀ PER UNA SERA SULLE FREQUENZE DELL’EMITTENTE PRIVATA CALABRESE RLB RADIO LIBERA BISIGNANO, NELLO SPAZIO SERALE DEDICATO AL ROCK, CURATO DA ELISENO SPOSATO, UNO DEI TANTI ASCOLTATORI DI PLANET ROCK CHE NE CONTINUANO LO SPIRITO SULLE FREQUENZE DI VARIE RADIO PRIVATE ITALIANE. (potete seguirlo in streaming su www.rlb.it) PER UNA SERA TUTTI I CONDUTTORI CHE SI SONO AVVICENDATI NELLE VARIE EDIZIONI, SARANNO PRESENTI IN CONTEMPORANEA NELLA STESSA TRASMISSIONE, PER RICORDARE L’ESPERIENZA DI QUEGLI ANNI. PLANET ROCK È ANDATA IN ONDA SULLE FREQUENZE DI RADIO RAI A PARTIRE DAL 4 NOVEMBRE 1991 SINO AL 31 DICEMBRE 1996, SUBENDO UN PERIODO D’INTERRUZIONE (PER VOLERE DEI VERTICI DELLA RAI) DAL 30 SETTEMBRE 1994 AL 31 GENNAIO 1995. PRODOTTA DA EODELE BELLISARIO (CHE NON RINGRAZIEREMO MAI ABBASTANZA PER LA SUA LUNGIMIRANZA) PLANET ROCK HA RACCOLTO IL TESTIMONE DI UN’ALTRA CELEBRE TRASMISSIONE DI RADIORAI: STEREODROME. ATTORNO ALL’ASCOLTO DI QUESTA TRASMISSIONE, SI CREBBE UNA FORTE COMUNITÀ DI RADIOASCOLTATORI, CHE ANCOR PRIMA DELLA DIFFUSIONE GLOBALE DI INTERNET, O DI COMUNITY QUALI MY SPACE, FACEBOOK TWITTER E SIMILI, STABILIRONO FORTI LEGAMI DI AMICIZIA MEDIATI DALL’ASCOLTO DELLA TRASMISSIONE. NELL’ESTATE DEL 1992 PER INIZIATIVA DI DUE ASCOLTATRICI, LA PIEMONTESE ELIANA BIOLATTI E LA CALABRESE ROSY ARLIA, NACQUE IL FAN CLUB DI PLANET ROCK, PRIMO CASO AL MONDO DI UN FAN CLUB DEDICATO AD UNA TRASMISSIONE RADIOFONICA, PIUTTOSTO CHE DI UN ARTISTA. TANTISSIME LE VOCI CHE SI SONO ALTERNATE AL MICROFONO DI PLANET ROCK A PARTIRE DA QUELLA DI LUCA DE GENNARO (PRIMO CONDUTTORE DELLA TRASMISSIONE) PER PASSARE A VOCI STORICHE DELLA RAI COME QUELLE DI RUPERT, RICCARDO PANDOLFI, GENNARO IANNUCCILLI, MIXO, FRANZ ROCCAFORTE, MARCO BASSO E PAOLO GIRONI. ACCANTO AD ESSI NOMI IMPORTANTI DEL GIORNALISMO MUSICALE ITALIANO COME FABIO DE LUCA, CLAUDIO SORGE, PAOLO FERRARI E FEDERICO GUGLIELMI, OLTRE CHE A PREZIOSI COLLABORATORI COME ELENA FROVA, DAVID NERATTINI, GUIDO CHIESA E MASTER DUB SPILLUS. UN RUOLO FONDAMENTALE LO HA SVOLTO LA SEGRETRIA TELEFONICA PILLA CHE HA RACCOLTO MIGLIAIA E MIGLIAIA DI MESSAGGI TRA I QUALI RICORDIAMO QUELLO DI FRANKIE HI NRG CHE FISSÒ SUL NASTRO DI PILLA LA SA CELEBRE FIGHT DA FAIDA MOLTO TEMPO PRIMA CHE FINISSE INCISA SU DI UN PEZZO DI VINILE. NEL CORSO DELLA SUA INTENSA ESISTENZA PLANET ROCK HA MESSO IN ONDA IL MEGLIO DELLE PRODUZIONI MUSICALI DELL’EPOCA OSPITANDO MOSTRI SACRI DEL ROCK COME IGGY POP E ROBERT PLANT, EMERGENTI DESTINATI AL SUCCESSO COME NIRVANA, RADIOHEAD E SOUNDGARDEN, TRASMESSO CENTINAIA DI CONCERTI RIPRESI IN ITALIA ED IN OGNI PARTE DEL MONDO, METTENDO IN EVIDENZA IL FIOR FIORE DEGLI EMERGENTI ITALIANI DI QUEGLI ANNI.

Questo rumore non ci piace.

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“Cosa c’entra con il servizio pubblico la gag con due ragazze nei bagni di Palazzo Grazioli?”

“Lo chiamano “The Scream” (l’urlo). Emette suoni acutissimi che possono anche provocare danni all’udito. In grado di far fuggire chiunque anche nel raggio di tre chilometri.”


Maledizione. Madonna mistress!

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Questa è una storia di madonne e Madonne. Bestemmie e statuette. Scaramanzie e disastri sadomaso. La Madonnina, la statua dipinta d’oro in cima al Duomo di Milano, è il vero simbolo di Milano. Alla faccia di tante ditte più o meno meritevoli. O di personalità più o meno di statura. Leggenda vorrebbe che nessun palazzo possa essere più alto della Madonnina del Duomo. Quando il grattacielo (gratta-cielo, cioè edificio che infastidisce il cielo) più alto del mondo fu eretto da Pirelli, per aggirare la “regola” della Madonnina, si decise di porre in cima al Pirelli, noto Pirellone, una riproduzione della Madonnina. Questa, bonariamente e generosamente, da buona mamma tollerante e moderna come poche, decise di proteggerlo fino al 2002. (Poi qualcosa le diede fastidio, ma non ci è dato sapere cosa. Nè pensiamo mai di andare a distogliere il suo sguardo su Milano per chiederle mai cosa fu.) E un piccolo aereo fece scempio e vittime schiantandosi contro la bella steccona, madonnina tarocca inclusa. Si sa, la burocrazia politica è tentacolare e ha radici peggiori dei pini marittimi. Si espande, allarga, spinge, erompe e sconquassa. Così un giorno si sentì il bisogno di un “Altra Sede”. Più bello e più alto che pria. Si decise di edificare il nuovo rompicielo distruggendo un boschetto, quello di Gioa, che chi l’aveva donato, Giuditta Faini Sommaruga, VOLEVA che venisse utilizzato per “lenire le sofferenze dell’umanità, e che venga intestata in memoria di mia madre Emilia Longone vedova Sommaruga, portando il nome della stessa”.. Mica della regione lombarda.

Si è salvato solo un albero, illuminato per la sua “gioia”, giorno e notte, da fari di cantiere. Sui cadaveri dei suoi fratelli alberi è nato il grattacielo più alto di Milano - e chi se ne frega di quanti altri posti.

Anche qui sopra, tra sirene e botti, è stata posta una riproduzione della Madonnina.  Per capire in che tempi viviamo, ecco cosa scrive su “InFly”, in distribuzione “free” a Linate, piccolo aeroporto europeo, il signor F.G. per glorificare l’azione e il grattacielo.

(riferendosi alla Madonnina) “(…) una sua riproduzione è stata collocata (…) ora anche sulla vetta dell’Altra Sede. Il suo compito è di essere dominatrice, una mamma-mistress (…)”

E noi che pensavamo fosse stata messa lì come portafortuna. No, è cosa sadomaso. Schioccate le fruste, serrate le stringhe, che si bendino i sottomessi, che si fornichino i formigoni, che vengano impalati i pennivendoli.

Oh Madonna rimissata! Viva Giuditta.

(Poi dice che la Madonnina, più che portafortuna, preferisce farsi portaerei.)

Auto castrazione #1

250gmfiat(in foto due capi di stato, d’industria o d’altro?)

Forza FIAT? Forza Italia? (mo’ che non c’è più il partito si potrà riusare il motto). Qui qualcuno che non l’ha presa bene sugli aiuti di stato alle case automobilistiche come la GM. E qui una tra le tante malefatte delle suddette case.

Giochi di prestigio, giochi di potere o solo gioco di parole.

porfolio

(l’account Brambilla presenta le proposte dello stagista Papi durante la Portfolio Night ) Art e copy Papi, Direttore creativo, Papi, agenzia Papi & Papi, cliente Papi, direttore clienti Papi, direttore tg4 Papi, media center Papi.

Vincerà qualcosina a Cannes? Magari nella sezione Giovani diciottenni. C’è chi ne dubita come il nostro Emmebi.

(ndr: in Inglese il termine “Magic”, oltre allo scontato Magia, vuol dire “trucco”, “gioco di prestigio”, “occulto”. L’Italia in effetti è il paese, più che della magia, dei trucchetti e dei giochini da maghelle. Questo vince questo perde. Che sconfitta!)