Mar - Ottobre 21, 2008

UNPIATTOSOLO John Peel Day 2008 venerdi 24 ottobre 2008 @ Pravda


Il 25 Ottobre 2004 si spegneva prematuramente una delle voci radiofoniche piu’ influenti della storia dell’umanita’.


John Peel Day 2008
Venerdi’ 24 Ottobre
Pravda
Via Vittadini 6
Milano

John Peel, il leggendario dj di BBC Radio One, che per piu’ di 30 anni attraverso il suo “John Peel Show” e le storiche “John Peel Sessions” aveva contribuito piu’ di chiunque altro a divulgare il verbo della musica di qualita’, educando le orecchie e i gusti di intere generazioni, ogni anno viene ricordato in tutto il mondo nell’anniversario della sua scomparsa.

Anche in Italia, da 4 anni, si organizzano in occasione del 25 Ottobre, dj set, jam sessions, podcasts e programmi radiofonici per ricordare il maestro come lui avrebbe voluto: suonando e stando insieme.

Quest’anno aggiungiamo agli studi radiofonici e ai club un altro tra i luoghi piu’ congeniali a John Peel: il bar, e soprattutto uno dei suoi oggetti preferiti: Il giradischi.
M-O-D Music On Demand (www.m-o-d.biz)
venerdi 24 ottobre 2008
presenta

“Unpiattosolo* Guerilla Style– Speciale John Peel Day 2008”

Dj set con un solo giradischi e vinile originale,
nell’intima cornice del Vodka Bar di Milano, Pravda.

Venerdi’ 24 Ottobre,
a partire dalle 20 e finche’ si tira giu' la saracinesca.

Starring:
Francesco Roccaforte (Unpiattosolo - Radio 2)
Luca de Gennaro (Whatever - Radio Capital)
Fabio De Luca (Weekendance.com)
Stefano By Night (Punto Radio – Roma - 1970’s and 80’s)
Luca Scotto di Carlo (Metal LSD)
Bartenders Frog & Andrea.

E la saracinesca la chiude John.

Venerdi’ 24 Ottobre 2008
Pravda, via Vittadini 6 Milano

A John, al sole che sorge, a Nick e Steve, al vecchio Dom, a Enzo, a Rita.
Cin.
In ulo.

Pubblicato alle 07:54 p.    

Mer - Ottobre 8, 2008

''Perche' questo e' questo!''. UNPIATTOSOLO su Radio2.


Rai impazzita. Da sabato sera rifacciamo UNPIATTOSOLO alla radio.



C'e' chi dice che UNPIATTOSOLO alla radio e' come fare il mimo alla radio. Non gli diamo torto, ma ci piace un sacco fare i mimi alla radio, giocare a pari o dispari con gli ascoltatori, far sentire l'odore dei dischi.
E quindi abbiamo accolto con entusiasmo e orgoglio la richiesta di Radio 2 di produrre nuovamente (prima edizione estate 2006 con Luca 'Cifra' de Gennaro) l'unico programma realizzato utilizzando un solo giradischi.
Oggetto oramai raro e di culto (nella sede Rai di MIlano pare ne esistano solo due, ma il secondo non lo si vede da anni) il giradischi non e' mai uscito di produzione e spopola tra i veri amanti della buona musica.
Primo episodio della serie di UNPIATTOSOLO '08 sabato 11 ottobre dalla 22,30 circa fino mezzanotte.
La smetteremo a gennaio 2009.
Nel frattempo avremo agio di celebrare il compleanno Tondo Tondo dei dischi che hanno fatto storia, splendidi quarantenni, trentenni, ventenni e cosi via. Brinderemo con i cocktail di Frog e Andrea, i bartender del vodka bar di Milano, Pravda, dove UNPIATTOSOLO e' random-resident. Parleremo con lo storico di hi-fi Stafano Pasini del Piatto del Giorno,giradischi vecchi e nuovi. Consumeremo durante Caldo Caldo gli album o i singoli che vengono pubblicati oggi in vinile. Andremo a caccia di Topi da Vinile.
Quindi ogni sabato se avete voglia di graffi, polvere, puzza di cartone, e storie di rock, mettetevi su Radio2 o sul suo streaming.
I dischi in vinile sono come i nonni. Ognuno ha una bella storia da raccontare.
“Unpiattosolo”
da Abba a Zappa
la grande musica che gira sui giradischi
su Radio2
Un programma di
Francesco Roccaforte
Powered by M-O-D Music On Demand
Regia di Enrico Magli. A cura di Rupert Bottaro

Radio2 RAI
ogni sabato dalle 22,30 a mezzanotte
primo episodio 11 ottobre 2008.

“Unpiattosolo” è l’unica trasmissione radiofonica realizzata utilizzando UNSOLOGIRADISCHI
No CD, No Computer, Solo Vinile Originale (e possibilmente usatissimo, anzi consumato).

Nell’epoca della musica digitale e dei file MP3, “Unpiattosolo”
riscopre il suono, i graffi, l’odore dei dischi in vinile.
In questa seconda edizione, Francesco Roccaforte ci porterà a camminare tra le pareti dei solchi dei dischi, ne analizzerà le particelle di polvere di ricordi, le gocce di drinks che ne hanno segnato l’esistenza, ci farà sentire il profumo, o l’odore, o la puzza (vedremo poi la definizione più opportuna) dei cartoni delle copertine dei dischi, indagnado dove i 33 o i 45 giri che metterà sul piatto possano aver vissuto. Ascolteremo insieme i ricordi e le storie di rock e altra musica che gli lp ci racconteranno.
Come se potessero parlare. E infatti, i dischi in vinile, lo fanno. Vedrete.

email: unpiattosolo@rai.it
www.radio2.rai.it/unpiattosolo
“Unpiattosolo” è un marchio registrato M-O-D Music On Demand
www.m-o-d.biz
www.m-o-d.biz/blog

Pubblicato alle 03:20 p.    

Mar - Settembre 16, 2008

3 cambi.


Terzo episodio H3G firmato The Name.



Finalmente alcuni provider telefonici hanno deciso di cambiare la loro comunicazione da cabarettino villaggio vacanze. E a furia ci chiederci di cambiare e' cambiata invece la 3 che si e' affidata a The Name proprio per cambiare. E The Name ha affidato a noi di m-o-d la consulenza musicale sia per i due precedenti spot che per quest'ultimo. Tanto per cambiare.
Agency: The Name Creative Director: Luca Albanese Francesco Taddeucci Art: Alessandro Izzilo Writer: Daniele Dionisi Director: Isabel Coixet Music: "Tarnation" Max Avery Lichtenstein.

Pubblicato alle 12:43 p.    

Sab - Settembre 13, 2008

Power To The People. (By M-O-D? ENEL?)


Abbiamo dato Lennon all'Enel.


(Un pompiere salva un operaio. Poesia fotografica. Inno alla vita reale. Potere a questa gente!)*



Ma ce l'ha permesso Yoko. Calo subito la maschera. A me quando mi hanno chiesto se potevamo comprare ''Power To The People'' per un nuovo spot ENEL, mi e' venuto in mente che certi pezzi non sono nati per commentare la pubblicita'. Che certi pezzi devono rimanere tali. Pezzi, per dirla poveramente, opere, per dirla meglio, in se'. Confesso. Il nostro e' un lavoro ipocrita, schizzofrenico, ambiguo, bifronte, doppio e quel che piu' volete. Da una parte viviamo da sempre nel perverso piacere, come dj, di diffondere suoni che amiamo. Il nostro non e' mai un ascolto egoista, ''mi sento questo disco e sti cazzi gli altri che non lo conoscono''. No, dobbiamo condividere, dobbiamo diffondere, dobbiamo farlo sentire in giro. Subbbito. Lo facevamo dai tempi dei ''baracchini'', il CB, la CityBand. Facendo incazzare i veterani radioamatori dei tempi (many years ago you knows, break break sul canale. Avanti con il break...) perche' era illegale mandare della musica via radio. Poi abbiamo continuato aprendo le radio private proprio per far questo. Tornati ai giorni nostri, usiamo di tutto per diffondere musica. Programmi alla radio, dj set di vario genere, sound design, sincronizzazioni, colonne sonore. Tutto, basta di far girare il morbo. L'altro lato ci vuole invece gelosi, egoisti, rispettosi di partiture manco fossero Vangelo, Corano o gli altri libri sacri che la mia ignoranza sulle religioni non mi permette di citare e me ne scuso. Vabbe', in estrema sintesi (si ma magara e quando mai mi viene una sintesi) io ero convinto che intanto Yoko -ormai amica- ci diceva di no, o al massimo ci diceva all'inizio della trattativa di si, come ha fatto tante altre volte, e poi ci avrebbe detto, a un giorno dalla messa in onda dello spot, ''non mi va piu' togliere. Scusate.'' Cosi tranquillo mi dico che non usurperero' mai un pezzo cosi di Lennon. E invece e invece inizia a girare tutto bene. Primo lo spot di Tony Kaye, uno con due palle da paura, bello. Secondo gira e rigira 'sta Enel, che le bollette ce la fanno insopportabile, almeno da quando l'ha seguita la S&S con Albanese e Taddeucci prima e Cornara e Toscana ora, vero o non vero, sentito o non sentito, manda dei bei messaggi alla gente. Per la miseria, qui finisce che a sto giro pigliamo Lennon, ci diciamo. E infatti. Passiamo mesi di email telefonate notturne con NY con l'avvocato di ONO-Lennon, e, grazie anche alla testardaggine di Leonardo Germinario della EMI Publishing, riusciamo nell'insperabile, anche se ancora una parte del nostro cuore chiede scusa all'opera ''Power To The People''. Otteniamo l'autorizzazione alla sincronizzazione del pezzo sull'ultimo spot Corporate di ENEL. Non sara' lo stesso power che si voleva per la gente, ma sempre un po' di POWER e'. E buttalo via.

In onda su tutte le tv italiane, 30'' firmati dall'agenzia Saatchi and Saatchi (grazie Manuela Fidenzi), dal'Art director Luca Pannese dal Copywriter Luca Lorenzini dalla Direzione creativa di Guido Cornara e Agostino Toscana, dalla Casa di produzione The Family.
Regista e direttore della fotografia Tony Kaye.
Musica “Power To The People” di John Lennon (EMI Publishing) - arrangiamento di Fabrizio Baldoni, Gino De Stefani, Paolo Re - Greenmovie Edizioni Musicali.
Music Supervising Francesco Roccaforte per M-O-D Music On Demand.

*Ddicato a Luigi Delle Bicocche. Eroe.

Pubblicato alle 01:51 p.    

Mar - Settembre 9, 2008

Perche' basta chiacchiere e distintivo.


Rendiamo omaggio ai grandi pezzi.

loro due sanno perche' stanno qui. Leoni, teneri, mai grassi. Merci.

unupiattusolu* last minute announcement.
Battoro passos ainnanti battoro passos a segusu.
by m-o-d music on demand (m-o-d.biz)
 presenta
 UPS Guerilla Stylee last minute announcement 
Martedi 9 settembre
@ (che giusto perche' lo usano tutti altrimenti si poteva pure scrivere ''al'')
PRAVDA
Via Vittadini 6
Milano, Continente.

il vodkabar di Frog e Andrea, in Via vodkatini 6 acc. Vittadini 6, a Malano ospita l'ennesimo attacco guerilla di
UNPIATTOSOLO* incursioni con un solo giradischi da asporto
senza ora ne' preavviso
(oltre che senza cd e cuffie e mixer e mp3 e tutte ste modernerie. Quindi chi dice e scrive cose tipo: ''A seguire sonorita' anni '70 missate dal dj, verra' abbattuto.'').
-----------
UNPIATTOSOLO* Guerilla Styleee (che se vi avanzano vinili ve ne liberiamo)
PRAVDA, via Vittadini 6, Milano.
Da una certa ad una qualche (ma non oltre l'una, che non abbiamo piu' 40 anni).
*my-my-hey-hey-RoccaforteIsThereToStay*

Pubblicato alle 06:56 p.    

Mar - Settembre 2, 2008

Unupiattusolu guerilla di capidanni.


Per ripartire con il piatto giusto.

uai mi itte bedda stedda.

unupiattusolu* presenta
Capidanni*  Battoro passos ainnanti battoro passos a segusu.
Giovedi 4 settembre (capidanni battoro**)
PRAVDA  (su locu)
Via Vittadini 6
Milano, Continente.
il vodkabar di Frog e Andrea, in Via vodkatini 6 acc. Vittadini 6, a Malano ospita l'ennesimo attacco guerilla di
UNPIATTOSOLO* incursioni con un solo giradischi da asporto
senza ora ne' preavviso
(oltre che senza cd e cuffie e mixer e mp3 e tutte ste modernerie. Quindi chi dice e scrive cose tipo: ''A seguire sonorita' anni '70 missate dal dj, verra' abbattuto.'').
-----------
* Capidanni, in sardo Settembre. Inizio d'anno vero, raccolti e vendemmie.
**Battoro, in sardo il numero quattro.


Da una certa ad una qualche (ma non oltre l'una, che non abbiamo piu' 40 anni).

Pubblicato alle 09:15 p.    

Mar - Agosto 5, 2008

'CAUSE SUMMER'S HERE AND THE TIME IS RIGHT FOR RACIN' IN THE STREET.


Avvidecci.

limited edition

Non viaggeremo su una Chevy, ma come la Chevy si lasciava dietro la Camaro del tipo di L.A. noi vorremo lasciarci dietro l'anno lavorativo appena concluso (il suo calendario e' come quello scolastico in fin dei conti). Lasciarci alle spalle in nuvole di polvere di sterrato le aziende che ricattano i propri fornitori e i fornitori che stanno ai loro ricatti. Sparare terriccio e brecciolino sui pagamenti a 90, 120, 150, 300 giorni fine mese data fattura, sui codici etici (de sta ceppa), quando l'azienda che li fa sottoscrivere ne è il più lontana possibile. Onde di fango su chi schiera gli eserciti contro micro ladruncoli e lascia far affari a mafia, camorra, industriali che ammazzano con morti bianche e usano il lavoro nero, manager terminator di aziende con yacht e puttane in costa e stabilimenti all'estero, sull'italiota truffaldino e faccendiere, sui giornali che un giorno c'e' la crisi dell'auto e il giorno dopo la Fiat tira, che dopo le estati dei pittbull, degli aerei che precipitano, delle navi che prendono fuoco, quest'anno vendono la montagna assassina. Sgommate in faccia alle mode dei fighetti della birra Menabrea e dei Jack Russell. Canetti che fra un po' riempiranno i canili comunali, i rave dei punkabbestia e tutti i luoghi frequentati dai cani di moda abbandonati a moda finita. E nel loro caso anche prima della fine del ''trend'', che appena svelano che dietro quel musetto da birba simpaticissima, c'e' un cane praticamente ingestibile in una casa italiana di citta', vivranno da cani veramente.
Avvidecci a capidanni.*

dj Camaro.

*Arrivederci a Settembre.

Pubblicato alle 01:04 p.    

Mer - Febbraio 20, 2008

Giurati italiani a Cannes 2008.


Radio libera.



Annunciati ieri i giurati italiani per l'Advertising Festival di Cannes 2008. E siamo orgogliosissimi di farne parte. Per la giuria radio infatti il nostro rappresentante italiano e' il nostro fondatore, dj e copy, Francesco Roccaforte. Complimenti e in bocca al lupo per il gravoso compito da parte di tutta la m-o-d sparsa nel mondo. Un incoraggiamento va anche ai creativi italiani che si cimentano sul mezzo radio. FRa', come si firma, (un po' prezzemolo?), ama la radio perche' e' libera. ''La radio fa vedere cose che nessuna immagine riesce quasi mai a fare (geniali sono i registi, i fotografi, ma soprattutto i pittori, che ti mostrano mille mondi dietro l'immagine realizzata). La radio e' come un libro, evoca mondi incredibili, sapori, addirittura odori. - ''Ti ricordi in quel capanno ricoperto di edera e rovi, scricchiolava tutto, e sotto quella tavola marcia di tarli e muffa, quella macchinina della polycar che sapeva ancora di gomma bruciata...''- Alla radio puoi far decollare 5000 elicotteri della cavalleria aerotrasportata in meno di 5 secondi. Puoi mettere 1000 addetti alla sicurezza stradale 500 davanti e 500 nel sedile dietro di una macchina, e un carro attrezzi nel bagagliaio. O far ruggire due leoni su un tetto di una casa circondata da pompieri e polizia, mentre una troupe tv intervista una portinaia sbalordita per la trasformazione in leoni della coppia che ha dormito su dei materassi favolosi.''.
Che fate ancora li a leggere ste stronzate.
Correte a scrivere, registrare e produrre.
Dategli un radio da oro. Dategli un radio italiano da oro. (si chiama Lion perche' il festival prima era a Venezia e Cannes ce l'ha rubato. Vendetta come in Un Pesce di Nome Wanda)
Come dice quello? Si puo' fare.

Pare che FRa' si stia preparando fra frutti di mare e champagne. Astoux! Astoux!

Pubblicato alle 02:28 p.    

Sab - Dicembre 22, 2007

Oh, se non ci si vede prima, Buon Natale e Buon Anno.


Cin cin, cheers, in culo, a Nicke Steve, al sole che sorge, al vecchio Dom, a Joe a Rita. Rock&roll!


UNPIATTOSOLO ''Guerrilla Style'' secret gig @ PRAVDA di Frog e Andrea via Vittadini 6 Malano (aperto a Natale - il Pravda, che noi siamo da mamma ad Olbia e riapriamo il 7/1/08) 20/12/2007 dj m-o-d & LSD.

Al 2008.
Rita ed Elvis sono in giro per compere.

Pubblicato alle 04:07 p.    

Dom - Dicembre 9, 2007

Per Rita.


Rita Zillo Monte Xillo.
Roma 1960. Padova 2007.



Rita ti consigliava di avere sempre le scarpe adatte.
Rita ti accarezzava le orecchie.
Ti stringeva piano i lobi tra due dita tremanti, e piano li accarezzava.
E sorrideva.
All'angolo delle sue labbra, il suo sorriso incerto, come sempre, si apriva, finalmente sereno.

Ma questa volta ci ha tirato le orecchie. Forte. Fino a strapparcele.
A noi, sordi alle sue grida d'aiuto.

Ti chiediamo perdono Rita, anche a nome di chi non te lo chiedera' mai.
E con te, chiediamo perdono a Gildo.
Se puoi, accarezzaci ancora le orecchie, anche da la'.
Non sempre si hanno le scarpe adatte.


Pubblicato alle 08:03 p.    

Mer - Dicembre 5, 2007

In The Name of Luca&Ted.


DJ set di battesimo per The Name.



Giovedì sera suoneremo i dischi a Roma insieme al degno compare De Luca. Un bel party di battesimo per la piu' cool tra le nuove agenzie: The Name di Luca Albanese e Francesco Taddeucci (powered by Brand Portal SPQR). Di quei party in cui si abballa, ci si imbriaca e si tromba (non necessariamente in quest’ordine e allodole e fagiani permettendo). La serata è più o meno a invito, e voi lettori capitolini e del centro Italia potete esserlo inviando mail a approved@m-o-d.biz onde ricevere apposito flyer (che non è quello che vedete qui sopra.)
Oh, io ci vado.

Pubblicato alle 01:30 p.    

Mer - Ottobre 17, 2007

Unsubscribe Me



Questo film, e' rivoltante, non adatto alle persone sensibili e vietato ai minori di 14 anni.
Lo sai che gli schiaffi alla pancia sono una tecnica di tortura? E anche obbligare qualcuno a stare nudo? Oppure in equilibrio precario su degli scatoloni, la ''Stress Position''?
Bene, anzi molto male, sono tutte torture approvate e contenute nel manuale della CIA.
Questo film lancia la campagna Unsubscribe Me di Amnesty International per dissociarsi da questa roba. E lottare contro.
Questo film e' molto duro. Soprattutto se sentito ad alto volume.
Se non capite l'inglese, il tipo in camicia telefona a casa al figlio, Gli chiede come va e che ritornera' fra un paio di giorni. Poi di aprire la finestra e soffiare un bacio verso il papa'. Lui.
Poi torna al suo lavoro.
Questo film e' molto bello.
Grazie agli amici di Osservatorio Community che ce l'hanno segnalato. Grazie a chi lo segnalera' e lo fara' girare.

Pubblicato alle 05:55 p.    

Ven - Settembre 28, 2007

mmmilitari emmerda


Tutti con i birmani in strada.



Giu' le armi dai birmani.


Pubblicato alle 11:02 m.    

Ven - Settembre 7, 2007

aiuto, non funziona piu' il feed



da quando e' stato pubblicato il post precedente (taddeucci & albanese), M-O-D blog non ha' piu' il feed.
forse colpa dei due & nel titolo del post?
forse taddeucci&albanese sono cosi' potenti da inibire il feed per cui la notizia non si propaghi?
qualcuno ci capisce qualcsosa?
e' tutta una congiura?
testo se inserendo questo post cambia qualcosa.
grazie,
IT dept M-O-D

Pubblicato alle 10:02 p.    

Ven - Agosto 10, 2007

Andiam andiam andiam a vaschettar


Banzai! m-o-d blog in Japan


Troppo chic. ...e a questo dischetto un'ascoltatina non gliela diamo?

C'e' chi dice che quando vai in giro per negozi di dischi con la tua bella listina, sia scritta che mentale, dei dischi che cerchi, tutti quelli che non trovi (perche' appunto introvabili), pare facciano bella mostra di se' nelle vaschette dei negozi di dischi giapponesi. Soprattutto quelli di Tokyo. Ma anche a Kyoto, per dirne una, non si scherza. Questo vero buco nero del vinile che tutto di tutto risucchia, non poteva non essere visitato da noi di m-o-d. Quindi domani, con il fedelissimo m-o-d IT dpt, dj Stupe, si vola dritti dritti ad Osaka. Da li a Kyoto, tra templi, giardini, montagne, villaggi museo, monachini, spiagge e insegne di Tokyo, e tra vaschette di vinile pronti a perderci in transactions and translation: ''Io do' molti yen a te e tu dai pochi dischi a me? Merdina.''.
Ci si vede a fine agosto.
Magari prima nei commenti.
Buone vacanze

Pubblicato alle 05:44 p.    

















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