Dr. Martens vs Saatchi and Saatchi


Arrivano gli anatemi di Dr. Martens



Antefatto.
Alcuni creativi della Saatchi and Saatchi di Londra scambiano le Converse calzate da Kurt Cobain e da Joey Ramone per dei Dr. Martens. Vanno dai piu' anziani dell'agenzia e chiedono se quello la' di quel gruppo la', i Clash, il cantante, mettesse i Dr. Martens.I vecchi della S&S nei loro sbiaditi ricordi gli rispondono di si. Pure Sid Vicious. Chi? Niente, uno dei Sex Pistols. Ah. Bene. E fanno una campagna con le leggende del punk (ma Kurt Coabian era uno del grunge) in paradiso con i Dr.Martens ai piedi. Foto che sembrano uscite dalle menti di Dolce e Gabbana. Rompono a tal punto in agenzia e col cliente che alla fine la campagna viene approvata e autorizzata ad uscire su un solo giornale di nicchia. Pare che l'uso dei 4 miti fosse autorizzato. Ma c'e' chi dice di no. La campagna fa discutere.A chi piace e lo ritiene un commosso omaggio ai 4, chi invece parla di bestemmia (noi ). L'ambiente si spacca.
Fatto.
Escono articoli ovunque e alla fine il cliente si incazza (qui il suo comunicato) e rompe il contratto con la Saatchi and Saatchi (sempre qui la risposta di S&S). L'agenzia licenzia i responsabili della campagna e della sua diffusione non autorizzata sui siti e blog di mezzo mondo. Network recidivo, la S&S, visto che in Cina dei creativi avevano fatto una campagna finta per Lego e hanno fatto la stessa fine dei loro colleghi londinesi.
Insomma chi ha ragione? L'agenzia, i creativi o il cliente? E la campagna a voi piace o no?

Pubblicato: Mer - Giugno 6, 2007 ;    


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