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Articoli in questa categoria: Ultimo aggiornamento: ago 05, 2008 06:20 p. |
Mar - Agosto 5, 2008'CAUSE SUMMER'S HERE AND THE TIME IS RIGHT FOR RACIN' IN THE STREET.Avvidecci.
limited editionNon viaggeremo su una Chevy, ma come la Chevy si lasciava dietro la Camaro del tipo di L.A. noi vorremo lasciarci dietro l'anno lavorativo appena concluso (il suo calendario e' come quello scolastico in fin dei conti). Lasciarci alle spalle in nuvole di polvere di sterrato le aziende che ricattano i propri fornitori e i fornitori che stanno ai loro ricatti. Sparare terriccio e brecciolino sui pagamenti a 90, 120, 150, 300 giorni fine mese data fattura, sui codici etici (de sta ceppa), quando l'azienda che li fa sottoscrivere ne è il più lontana possibile. Onde di fango su chi schiera gli eserciti contro micro ladruncoli e lascia far affari a mafia, camorra, industriali che ammazzano con morti bianche e usano il lavoro nero, manager terminator di aziende con yacht e puttane in costa e stabilimenti all'estero, sull'italiota truffaldino e faccendiere, sui giornali che un giorno c'e' la crisi dell'auto e il giorno dopo la Fiat tira, che dopo le estati dei pittbull, degli aerei che precipitano, delle navi che prendono fuoco, quest'anno vendono la montagna assassina. Sgommate in faccia alle mode dei fighetti della birra Menabrea e dei Jack Russell. Canetti che fra un po' riempiranno i canili comunali, i rave dei punkabbestia e tutti i luoghi frequentati dai cani di moda abbandonati a moda finita. E nel loro caso anche prima della fine del ''trend'', che appena svelano che dietro quel musetto da birba simpaticissima, c'e' un cane praticamente ingestibile in una casa italiana di citta', vivranno da cani veramente. Avvidecci a capidanni.* dj Camaro. *Arrivederci a Settembre. Pubblicato alle: 01:04 p. Ven - Luglio 25, 2008Just live music. O gnocca da tv estiva?Evitate JLM su Rai 2 la notte. Che poi non mi
dormite.
Ho visto ieri notte JLM su Rai 2 . Puntata sugli Stones. Mi ci ero quasi puntato la sveglia per non perderlo. Ora me la sono puntata per ricordarmi di non capitarci mai piu' sopra. E' un programma brutto, vecchio (scopiazza nella sua cifra tv sgrammaticata Non Solo Moda), ha una bella presentatrice, Perla Pendenza, che pero' e' la figura piu' distante dal rock mai apparsa in un programma del genere. Ripete a memoria i brutti e banali testi degli autori tutta preoccupata solo ad inarcare e gonfiare le labbra, avanti e indietro, su e giu', avanti e indietro, pausa, su e giu', un due tre quattro, un due tre quattro. A volume zero e' ancora piu' divertente in quel suo esercizio ginnico. Seduta su un cassone, con la chitarra in mano (?!?), sembra vendere materassi erotici. Il programma vantava poi: interviste a personaggii inutili (Lory Del Santo sugli Stones con aneddoti che anche l'ultimo dei fan ne ha di piu' interessanti e' stata la prima botta che mi stava facendo spegnere il tv); filmati di poco interesse (15 minuti, o se erano meno sembravano comunque 30, del video di It's Only R&R but I Like It, mandato quasi in loop nella prima parte), spezzoni live dei momenti peggiori degli Stones. Eppure Repubblica di ieri lo vantava (ma aveva riportato pari pari la velina dell'uffico stampa del programma). Gli ho restituito l'amo e sono andato a dormire. Ma ho avuto incubi in continuazione. JLM veniva inserito in tutti i palinsesti tv e a tutte le ore occupandosi dei miei artisti preferiti. Basta basta. Mi sono svegliato e mi son guardatoun dvd di Hendrix. Pubblicato alle: 11:30 m. Dom - Luglio 20, 2008XFILES. Cannes 2008. Film Gold Lions Rough.Documento storico della giuria film dei Lions
Awards.
I fogli della lavagna della giuria film dei Lions di Cannes con i
Gold Awards tra cui scegliere il Grand
Prix.Non chiedeteci come abbiamo avuto questi fogli (qui fotografati sul pavimento del nostro covo). Non ce li ha dati certo Fabrizio Russo, giurato italiano in quella giuria integerrimo e puro come un giglio. Ma un altro giurato di un'altra giuria. Ci ha raccontato di averli prelevati appena la giuria film ha lasciato la sala dove era riunita. Lui passava di la' per buttare un utlimo sguardo a quelle sale che l'avevano visto uno dei protagonisti di quei giorni. Chissa' se le voci nell'elenco a destra, Envy, Jelousy, Humility, erano i criteri per la scelta del Grand Prix. Quello era il primo foglio della lavagna. Se cosi e' stato, gli stessi criteri in Italia produrrebbero molti meno premi. Infatti all'ADCI li si usa da tempo. Comunque al momento il valore monetario di questo documento ci sfugge. E quello storico supponiamo sia irrilevante. Il valore ricordo non abbiamo finito di calcolarlo. E' un po' da palloni gonfiati, ve'? Vabbe'. Pubblicato alle: 04:36 p. Ven - Luglio 18, 2008Bella merda.Agenzie fate la merda? Guardate qua.
Un tempo, quando ero un aspirante merda, cioe' copy, scusate, mi veniva ripetuto che se volevo incuriosire, essere apprezzato e quindi chiamato in un'agenzia, dovevo mostrare qualcosa che gli altri gia' assunti non fossero in grado di produrre, senno' a che servivo io? Oggi invece mi sembra di capire che devi mostrare di saper fare quel che gia' si fa, e neanche tanto meglio. Il sistema pubblicita' italiano produce tanta merda da anni. Tanto vale quindi farla bene o meglio, si saranno detti due tipi, art & copy, aspiranti merdaroli d'agenzia, e hanno messo della finta merda con i loro credit davanti le sedi delle agenzie di Milano. Quelle grosse, che ne fanno tanta di pupu', e quelle piccole che fanno solo pipi'. Bhe', come si dice tra commedianti, tanta merda, ragazzi. Noi l'abbiamo gia' fatta. Plin plin. Pubblicato alle: 11:42 m. Dom - Luglio 13, 2008Lions '08. Radio Grand Prix a Carglass?GP ''Vacanze sicure''. GP ''Loop''. GP
''Goccia''.
due amici
carglass all'increspature-check.Ma amici in vacanza, come e' messo il cristallo del vostro parabrezza? Io oramai mi sento un po' amico dei ragazzi di Carglass. Tipo Ferruccio, 40 anni, capo filiale. Anzi se non li sento almento 35 volte al giorno, ho un po' paura, che ''zac il vetro esplode in mille pezzi''. O ''boom...ecc.'' E poi fra un po' si parte per le vacanze, anzi alcuni lo sono gia', in vacanza. E magari incoscienti si va in giro con il parabrezza filato, scheggiato. L'auto al sole, aria condizionata a palla e.. Boom, esplode la testa con tutto il resto. Perche' qualche mafiosetto del luogo ha chiesto il pizzo o si voleva pagare a 150 giorni fine mese data fattura. Insomma con il caldo che fa e le grandinate con i chicchi grandi quanto palline da golf e le salmonelle nelle acque radioattive, e il dollaro giu' e il barile su, e le pari opportunita' di pompino, meglio rivolgersi a degli esperti come quelli di Carglass. Ma che canta il jingle alla fine? Carglass superb carglass surplace??? Mi sa che chiamo all'800360036 e melo (faccio cantare al telefono lentamente). Non aspettare chiama subito anche tu. Fino ad una grandezza di una moneta da 2 euro il danno e' riparabile. Ferruccioooo! Pubblicato alle: 12:26 p. Sab - Luglio 12, 2008Martin Sheen. Uno due ko.Perche' Clooney, Pitt, Reeves, Cruise. o
Hanks?
Ha fatto da protagonista nei due film piu' amati qui. E tra i piu' belli ever. Eppure si parla sempre d'altri. Un semplice omaggio a Martin Sheene. Cosi' tanto per brindare e bere. A lui. Cheers, cin, evviva, in culo, a Nick e Steve e Al sole che sorge, Al vecchio Dom, a Rita e Joe. In culo, cin cin. Pubblicato alle: 11:34 p. Gio - Luglio 10, 2008Heineken blowjobServizietti del festival Heineken ai giornalisti
italiani.
Il nostro dj Cifra ''ironizza'' sui giornalisti musicali italiani. Heineken Jammin' Festival ''La cosa che mi fa sempre incazzare dell' Heineken Jammin Festival e' il trattamento riservato ai giornalisti. O meglio, a quella decina di giornalisti dei quotidiani, sempre gli stessi, che vanno al festival, stanno 3 giorni spaparanzati nella comodissima "Hospitality Area", magnano e bevono a tutte le ore, giocano a biliardino, si dondolano sulle amache, chiacchierano, non vedono neanche un concerto e poi si presume che scrivano del festival sui loro giornali.'' Qui il resto. E pure la mancia. Incarta e porta a casa, scribacchino sanremese. Tutto comunque in linea con questo spot della birretta. Pubblicato alle: 10:50 p. Black e' trasgressive. O trasgressive e' black? O e' una pippa?*I perversi percorsi mentali dei giornalisti
italiani.
Italia Oggi titola: Vogue trasgressivo col numero nero Tutte modelle di colore per il mese di luglio. E l'edizione italiana fa parlare di sé in Usa e Uk. Perche' e' trasgressivo? Perche'? No mmommelodiciperche'e'trasgressivo! *Il titolo e' per meta' in inglese e per meta' in italiano e per l'altra meta' a cazzo perche' fa cool cosi. Pubblicato alle: 01:41 p. Mer - Luglio 9, 2008Raconteurs live allo Spaziale Emersione Festival 08/07/08 Torino.I bravi narratori ieri ce le hanno
raccontate.
Quanto sono bravi i Raconteurs? Tanto. Se i White Stripes sono i minimalisti piu' avanti che il buon John Peel aveva subito adottati come i suoi ultimi preferiti ever, i Raconteurs sono la giusta somma di tutto il rock dal blues ad oggi. Sia nei pezzi, nei loro due album, ma anche nel proporsi dal vivo. Show come quelli dei decenni che ci hanno formato. A differenza dei gruppi attuali che suonano dal vivo dal vivo versioni leggermente, ma neanche tanto, se non in peggio, diverse dei loro pezzi (durate originali rispettate o dilatate di massimo due minuti), i Raconteurs salgono sul palco per svisare, per sperimentare e provare suoni e accordi nuovi: ''Uhm senti qua che bel riff, che bell'assolo che ti fo, aspetta...aspetta che me piace, famme prova' un po' cosi e cosa'...uhm questo lo mettiamo nel prossimo brano..'' sembrano pensare mentre si inseguono in assoli, break, accellerazioni, improvvisazioni alla Greateful Dead (meno male niente lsd around). Preceduti dai Vampire Weekend, leggeri e carini tra Modern Lovers e Paul Simon di Graceland, con un bel dischetto nei negozi, accattatevelo che e' fresco come una birra ghiacciata, o un chinotto d'estate, i Raconteurs iniziano con un intro che e' piu' un outro. La tipica chiusura con muro di suono di un brano. Invece e' l'inizio di Consoler Of The Lonely. Poi ancora muro di suono del batterista con rullante basso tra le ginocchia e cassa sovradimensionata, bassista dai capelli perfetti per fare da testimonial di uno shampo che da' capelli neri lisci, a piombo, lucidi senza un granello di forfora, per Hold Up. The Switch and The Spur e si arriva a You Don't Understand Me con White al piano. Potrei tornarmene a casa gia' qui tanto sono gia' soddisfatto appagato e preso. Ma ce n'e' ancora. Oh se ce n'e'. Altri 12 pezzi. Preferiti: Hold, con violino cattivo, Level, super prog all'inizio, Hands, Steady As She Goes, Attention, Many Shades of Black, anche senza la sezione fiati sale benissimo nella sua partitura popparola, brano che Robbie Williams si sogna la notte, e il finale con Carolina Drama. Inizio con l'acustica e esplosione seguente. A proposito, provate a cantare sull'intro la Canzone del sole di Battisti, eh eh. Lo Spaziale Emersione Festival (che nome!?) ha un bel parco piccolo ma a giusta dimensione, ovunque senti e vedi bene, freschetto, no zanzare, possibilita' di tavolini a bordo arena, perfetto per anziani come noi che comunque zompettavano durante tutto lo show. Ritorno comodo in bus (grazie Micro e Spin-Go) nonostante deviazione per lavori d'autostrada e ingorgo sulla statale per un catamarano di traverso in una rotatoria. Ma che ci faceva alle due e mezza di notte un catamarano in piena Padania? Bossi fai qualcosa eccheccaz. PS: ma preferite a) i White Stripes b) i Raconteurs c) tutt'e due? Tracklist (piu' o meno) Consoler of the Lonely da Consolers of the Lonely Hold Up da Consolers of the Lonely The Switch and the Spur da Consolers of the Lonely You Don't Understand Me da Consolers of the Lonely Top Yourself da Consolers of the Lonely Old Enough da Consolers of the Lonely Level da Broken Boy Soldiers Hands da Broken Boy Soldiers Intimate Secretary da Broken Boy Soldiers Rich Kid Blues da Consolers of the Lonely Steady As She Goes da Broken Boy Soldiers Blue Veins da Broken Boy Soldiers Attention da Consolers of the Lonely Many Shades of Black da Consolers of the Lonely Salute Your Solution da Consolers of the Lonely Carolina Drama da Consolers of the Lonely Pubblicato alle: 06:34 p. Mar - Luglio 8, 2008Gold & Bronze radio Lions Cannes 2008. A letto con Karol e a ballare con i Carabineros.Un radio per dormire e uno per guidare
meglio.
Ecco qui uno dei comunicati radio che piu' abbiamo amato in giuria Radio a Cannes. Semplice diretto fulminante e divertente. Me lo fai risentire papa'? E questo uno dei miei preferiti. Immaginate il ministro degli interni italiano che approva questa campagna per la polizia o quello della difesa per i carabinieri. Non penso possa accadere in Italia. Invece in Cile e' successo e ha avuto successo. Anche a Cannes, dove gli abbiamo dato un bronzo (''branzino'', come si divertiva a dire il nostro '' zuzzerellone'' presidente Mark Gross). Prende due piccioni con un radio: ti fa rallentare e ti rende piu' simpatiche le forze dell'ordine. Che cosi' dovrebbe essere. Fossero simpatiche, pero'. Almeno in pubblicita'. Che je costa? Pubblicato alle: 02:03 p. Lun - Giugno 30, 2008Schienato da Cannes.Insomma a Cannes poi?
La sindrome di ''Quanti granelli ci saranno in questo pugno di sabbia?'' e' quella sindrome che mi fa andare in stallo. Sindrome che mi prende quando mi ritrovo in un posto dove c'e' un'offerta esagerata di qualcosa che mi piace. Mi e' successo la prima volta che sono arrivato a New York. Volevo vedere e visitare tutto. L'elenco della cose che mi piacevano sulla guida che avevo in mano era esagerato. Mi bloccai e rimasi chiuso in casa per un giorno. Lo stesso mi accade quando entro in una libreria. Quanti libri?! Da dove inizio? Quanti ne saranno usciti nei 10 minuti che sono gia' qui. Quanti ne saranno stati pubblicati dall'invenzione della stampa ad oggi? Quanto non ne ho letto? Non pariiamo poi dei negozi di dischi. Uff. Li pero' dopo il momento ''sindrome dei granelli'', per paura di non comprare un disco che non conosco ma mi potrebbe piacere spendo cifre esagerate. Li voglio tutti. Insomma, io certe volte vado in stallo. Mi blocco. Bene, tornato da Cannes, dal 55 Festival internazionale della pubblicita' di Cannes dove facevo parte della giuria radio, sono entrato in stallo e non ho scritto per piu' di una settimana il post di racconti di un piccolo giurato italiano a Cannes che mi ero riproposto di fare appena partito da la'. Troppe cose tutte insieme in 10 giorni di lavoro, incontri, seminari, workshop, discussioni, chiacchierate fino a notte fonda sul senso di un comunicato radio. Sulla pubblicita', su quella italiana. Sul nostro paese. O semplicemente a cercare una crepe al cioccolato in una citta' che chiude troppo presto quasi tutto. Insomma troppo di tutto in 10 gironi. Troppe esperienze belle, troppa gente fantastica conosciuta, troppe pubblicita' belle sentite e viste, troppo idee ovunque (''big ideas can make anyone feel small'' e io gia' so piccolo di mio) per poter raccontare tutto subito. Stallo. Di una settimana. Eccomi oggi a cercare di fare un sunto. E non so veramente da dove iniziare. Ok, lasciamo perdere le cose personali, le amicizie fatte, i migliori frutti di mare mangiati a Nizza da anni, l'assurdo coro ''Noi siamo amici di Hello Kitty e Hello Kitty ci aiutera'...'' nato in un momento di scaramanzia sconvolta davanti la tv in hotel e cantato a squarcia gola tra 4 amici italiani ogni volta che la Francia toccava palla, l'abitino celeste super sexy di Giulia preso su corso Antibes, l'ospitalita' di Jose' a casa sua eccetera. Appunto. Eccetera, viva sempre. Parliamo per esempio di Radio. Comunicati radio. Ne ho ascoltati in giuria circa 700 tra quelli delle categorie assegnate alla nostra ''sotto-giuria'' (i lavori sono stati suddivisi tra due giurie, A e B. Ognuna, di 8 giurati compreso il presidente, aveva la meta' dei lavori e delle categorie) piu' quelli selezionati per la shorlist, sentiti e votati dall'altra meta' giuria. Pero', aspetta, sto correndo troppo. Mi faccio uno stallo. La giuria radio arriva a Cannes prima dell'inizio del Festival. Si arriva il giovedi sera, ma il festival inizia domenica. Per il lunedi sera deve essere annunciata la shortlist e nel frattempo decidere i premi da assegnare al martedi. Quindi sedute di giuria da venerdi a martedi di 9/10 ore dalle 9 del mattino fino alla sera. Ma divertenti. Oh, mica si asfaltano strade sotto il sole d'estate. Si ascoltano radiocomunicati. La prima scrematura avviene individualmente. Ognuno di noi ascolta con una sorta di palmare tutti i radio e su quello da' un voto. Fino a 3: fuori via non ti far peiu' sentire. Da 4 a 7: mi rimetto agli altri ma in short ce po sta'. Dopo: che sia metallo! Si ascolta individualmete anche la shortlist e votando si determina il punteggio che poi dara' i vari premi. E' buffo che mentre stai ascoltando magari un radio brutto, vedere, senza sentirlo perche' hai le cuffie su, il tuo vicino ridere da matti per il radio che sta ascoltando lui. Spizzi sul suo librone la categoria e il numero per capire se e' piu' avanti di te nell'ascolto oppure se sta ridendo di quello di cui hai riso prima tu. Io comunuqe ero sempre indietro, non c'e' problema. Volendo essere molto scrupoloso, quando un radio non mi piaceva, lo riascoltavo piu' volte, per vedere di trovare un qualcosa per apprezzarlo, o anche solo per giustificare con me stesso il voto negativo. Quindi rimanevo spesso indietro negli ascolti. Ma recuperavo poi nelle pause sigaretta degli altri. Non potendo ''mandare avanti'' per un ascolto piu' veloce, ho vissuto dei momenti drammatici quando, nonostante tutta la mia buona volonta' e generosita', un radio non mi piaceva e poi scoprivo pure che faceva parte di una campagna da otto soggetti. Una vera tortura. Magari in Danese (e' solo un esempio, la campagna tortura era in una lingua che conosco, ma era una tortura lo stesso). Insomma mi son perso. Stallo! Volevo dirvi che giovedi appena arrivati a Cannes, io e la mia ''Companion'' (finalmente grazie alla burocrazia dell'organizzazione del festival, ho scoperto come chiamare Giulia con cui convivo da anni: Companion! Ma nel libretto dei delegati era riportata come partner della giuria?!?) siamo stati portati alla cena di benvenuto e di presentazione delle varie giurie, arrivate a Cannes prima delle altre. Il primo giurato mio collega che incontro e' Senthil Kumar (Executive Creative Director, JWT India, di Chennall). Dividamo l'auto che ci porta alla cena. Ama la radio, ci lavora da anni e ha firmato vari show molto conosciuti in India. Ha creato vari buffi personaggi facendoli parlare con uno strano linguaggio inventato da lui. Bastano pochi metri e stiamo gia' parlando di quanto possa essere internazionale il linguaggio della radio se si usa un ottimo sound design capace di evocare anche solo con dei suoni immagini e emozioni. Tranquilli, poi abbiamo parlato subito d'altro. E' comunque un vero spasso. All'aperitvo si unisce subito a noi Hans-Peter Albrecht (Founder, Creative Director HP Albrecht Munich, GERMANY) detto HP. Un altro mattacchione. Austriaco ma trapiantato a Monaco da anni e anni, non puo' vivere senza la radio. Inizio ad avere la sensazione di essere capitato in una giuria fatta di amici. Sono simpatici, la pensano come me sulla radio e sul suo uso in pubblicita', non trovo differenze di vedute anche se il giurato arriva da un'altra cultura e da molti chilometri di distanza. Rodirigo dal Cile (Rodrigo Gomez Executive Creative Director Draftfcb Chile Santiago, CHILE) , Flavio dal Brasile (Flávio Casarotti Executive Creative Vice President Fischer América São Paulo, BRAZIL), David dalla Spagna (David Moure Ortega Creative Director McCann Erickson Iberia Madrid, SPAIN) e Daniel dall'Argentina (Daniel Reynoso Chief Creative Officer, Vice President Diálogo Publicidad Buenos Aires, ARGENTINA) fanno subito gruppo. Ma non e' un gruppo per strane azioni di lobby, ma solo per facilita' di lingua. E dopo un po' siamo tutti insieme. Anche se australiano anche Dejan (Dejan Rasic Executive Creative Director Colman Rasic Carrasco Sydney, AUSTRALIA) sembra un latino festoso. E il nostro presidente di giuria, Mark (Mark Gross Senior Vice President, Group Creative Director DDB Chicago , USA), the Real Man Of Genius, si era gia' presentato a noi via email, prima di partire per Cannes, come serio cazzaro con un fantastico discorso divertentissimo. Vabbe', niente, bel gruppetto di sbullonati. Vi risparmio le discussioni calcistiche che ci hanno accompagnato fino a sabato alla chiusura del festival (Cannes e' bello anche per questo, capita sempre quando c'e' o un europeo o i mondiali. E partono sfotto' e tifo peggio che nei bar al lunedi durante il nostro campionato). Al gala di chiusura festival ho ahime' scaramanticamente previsto una finale Germania Spagna, ma dentro speravo in in una Germania Italia. Dopo tanti brindisi si va a dormire. L'appuntamento e' per la mattina alle otto nella hall del nostro albergo. A proposito di alberghi: tra noi giurati radio girava la voce che l'assegnazione degli hotel rispecchiasse il livello di importanza delle varie giurie. Quella per il Titanium award stava su panfili, Quella per la Tv e il cinema (e Youtube e tutto il cucuzzaro che veicola immagini in movimento) negli hotel piu' rinomati (Majestic, Carlton, Martinez) e nelle suite di questi hotel. La stampa e l'outdoor negli stessi hotel ma in camere meno importanti. Quella per il Cyber in ville in collina. La nostra sparsa in alberghetti meno importanti. Dicerie, io avevo una bellissima stanza al Gray D'Albion. In fila per due e tenendoci per mano raggiungiamo il Palais, il Palazzo. Li' il boss del festival, con i soldi che gli scappavano di tasca (il festival e' un gran bel bussines che fa pagare tutto e non paga niente), ci da' il benvenuto tecnico e ci passa il brief: ascoltate e votate. Foto di rito e filmatino dove io e HP veniamo subito scoperti: siamo i soliti cazzari. I piu' cazzari. E vabbe'. Le prime ore di ascolto sono drammatiche. Mi sembrava tutto brutto. Possibile?. Mark che e' stato gia' in giuria nel 2005 mi consola dicendo che al primo ascolto sembra sempre che la qualita' media sia bassa, ma che iniziero' a divertirmi di piu' alla shortlist. Cosi e'. La short ha proprio dei bei radio. Ma purtroppo non ha dentro alcuni radio italiani che erano nelle categorie dell'altra meta' giuria. Ognuno di noi ha la possibilita' di proporre un riascolto di un solo radio scartato. Volevo proporre un radio Neo Zelandese, ma mi gioco il jolly per uno italiano che preferisco e davo per scontato in shortlist. Ma alla votazione si va sull'otto a otto. Bastava un voto in piu' a favore ed era fatta. Leggo il supporto negli sguardi dei giurati che l'avevano apprezzato e votato, vedo distogliere lo sguardo imbarazzato di quelli che pur condividendo il cazzeggio di gruppo, non hanno apprezzato lo spot e gli dispiace come se fosse mio. Nothing personal. E dopo si va a farsi una birra davanti un mega schermo e gli europei. Quella fu l'unica volta in cui si avvertii in giuria una leggera tensione fra noi. Forse la stanchezza, il caldo, ma fu solo quando abbiamo definito la shorlist che abbiamo discusso animatamente su alcuni spot. In o out. In o out. La seduta per i premi e' andata invece liscia. Divertente, anche troppo, tanto che l'ultima categoria da considerare, quella no profit e sociale, rischiava di essere penalizzata per non ricevere la giusta attenzione e concentrazione al pathos e al tono drammatico che (ahime') ha la maggior parte dei comunicati di quel tipo. La votazione per il Grand Prix da scegliere tra i radio che hanno vinto l'oro e' stata sbalorditiva. Ci troviamo d'accordo prima sulla terzina finalista. Poi alla prima votazione il Grand Prix esce fuori all'unanimita'. 16 su 16. Anzi 15 su 16 perche' mi pare che il presidente non votasse. Si brinda al lavoro finito, a quelli premiati con champagne e ci godiamo il tramonto su Cannes. La mattina dopo e' il giorno della conferenza stampa. Abbiamo un fascicoletto con tutti i premi divisi per categoria. Ma sopra c'e' scritto a bastoni e in bold un avviso terrorizzante: WARNING EMBARGO. Dove praticamente ci viene chiesto di non pubblicare su nessun media i risultati prima delle nove della sera quando verranno annunciati nella cerimonia di premiazione. Inutile svelare che molti sms avevano gia' dato i risultati, magri per noi, e vincenti per gli altri ai colleghi e amici coinvolti. Schierati davanti ai giornalisti con i nostri nomi e cognomi stampigliati sul bordo del tavolo. Ancora HP ed io prendiamo il premio per i cazzari di giuria emulando uno spot della colla uHu cantando e ballando sulle note di Song 2 dei Blur. (Momento per altro riportato con nomi e cognomi dei due imbecilloni in prima pagina del quotidiano Lions Daily News). Alla premiazione abbiamo pensato anche durante la giuria. Siccome sarebbero stati ascoltati solo gli ori e gli argenti, io e qualche altro giurato avevamo lottato per far passare da bronzo ad argento alcuni spot di sicuro impatto sulla platea del Palais. Erano un paio ed avrebbero fatto battere la mani a tempo sulle loro musiche. Ma e' un premio alla creativita' e non uno show tv o radio. Quindi nisba. La folla dei creativi del Palais, famosa per affossare di fischi spot non graditi, non ha mai fischato, (pare che la nostra giuria abbia stabilito un record) e ha applaudito i lavori premiati. Bhe', e' di questo che sono contento e, lasciatelmelo dire, fiero. Insieme a questo bel gruppo di matti, che mi mancano come i ragazzi del mio plotone quando ci siamo congedati, abbiamo fatto proprio un bel lavoro. Non perfetto ne' giusto. Ma bello e' bello fare il giurato a Cannes. Pubblicato alle: 08:09 p. Gio - Giugno 26, 2008Springsteen S.Siro 25/06/2008. ''Still Crazy after all these years.''*Bruce e' tornato. Ragazzo.
foto dj By
NightTitoli: Prima parte di concerto tra i migliori live di Bruce ever. Assoli di chitarre, voce imperiosa, Nils scatenato su Because The Night che con un assolo in piroetta tira giu' s.Siro sotto gli occhi di Bruce a bocca aperta che quasi lo caccia perche' gli sta fregando la scena. Seconda parte piu' giu', in ottima media comunque. Bis con Bruce dj. Infila i pezzi da riempi pista e party totale. Dopo che ha cazzeggiato... Anzi questo del cazzeggio vale un altro titolo: Bruce cazzeggia come non faceva dal tour di The Wild. Va in transenna senza body guard e security. Da' il 5 ad un bambino di tre anni proteso dal padre come fanno quelli dal papa. Si sdraia sulla gente. Fa strozzare Little lasciandogli cantare da solo Long Walk Home. Si fa toccare e bacia in bocca le gnocche. Lascia che 100 mani gli suonino la chitarra. Sorride sempre. Va tra la gente a prendere i cartelli, decine, su cui sono scritti i brani da richiedere. Ne sceglie una decina e ne esegue vari. Prende una spugna intrisa d'acqua e battezza per rinfrescarli quelli in prima fila appoggiati con le braccia sulle tre passerelle che si allungano dal palco nel pit. Parte finale. DJ Cifra giustamente dice che si e' accorto che la band era troppo in automatico, un po' impiegatizia. Allora infila la giusta scaletta. Ciocca che sulle gradinate c'e' un cartellone con su scritto Detroit Medley. Lo indica a Little e lo fa illuminare da uno spot di luce e attacca il pezzo. Con quello risveglia la band. Vabbe', scaletta: Ingresso 01. Summertime Blues; 2 02. Out in the Streets; 2 03. Radio Nowhere 04. Prove it all Night (30 anni!!!13/06/1978) 05. Promised Land (30 anni!!!13/06/1978) 06. Spirit in The Night 07. None But The Brave 08. Candy's Room (30 anni!!! 13/06/1978) 09. Darkness on the Edge of Town (30 anni!!! 13/06/1978) 10. Hungry Heart 11. Darlington Country 12. Because the Night (30 anni!!!) 1; 2; 3. 13. She's the One 14. Livin' in the Future 15. Mary's Place 16. I'm on Fire 1; 2. 17. Racing in the Streets (30 anni!!!13/06/1978) 18. The Risng 19. Last to Die 20. Long Walk Home 21. Badlands (30 anni!!!13/06/1978) Encores: 22. Girls in Their Summer Clothes 23. Detroit Medley 24. Born To Run 25. Rosalita (a Manchester a maggio) (e qui 30 anni fa) 26. Bobby Jean 27. Dancing in the Dark 28. American Land 29. Twist And Shout Sulla scaletta manoscritta erano previste Gipsy Biker, The River e Seven Nights to Rock che non ha eseguito. In compenso abbiamo guadagnato None But The Brave, Hungry Heart, I'm On Fire, Detroit Medley, Bobby Jean e Twist And Shout. Inoltre Summertime Blues é stata aggiunta proprio all'ultimo tanto e' vero che la numerazione di fianco alle canzoni prevedeva Out In The Street con il numero 1. C'e' ora chi si chiede: Ultimo tour di Bruce and The E Street as we know it? Grazie ad Alessandro ?bruce ingordo' Grieco per la scaletta e le note sulla. Grazie lui a noi per il braccialetto per il pit. Grazie ever al ''Gioielliere''!!! *che cita il titolo? Pubblicato alle: 01:04 m. Lun - Giugno 23, 2008Cannes Lions Hangover.Intanto che ci passa la sbornia Azzurra.
Costa.
Il giurato italiano m-o-d da' l'ambito www.m-o-d.biz Approved a Pirlo prima di Francia Italia. Nel Palazzo livello meno 1. Cannes 17/06/2008. Pubblicato alle: 10:59 p. Gio - Giugno 12, 2008Cannes Lions. Au Revoir.Avvidecci, si parte per il 55 festival della
reclame di Cannes.
Saremo chiusi in giuria radio da domani alle nove di mattina fino a martedi. Speriamo di buttarla dentro. A spingere son bravo. Avvidecci. Al sole che sorge, al vecchio dom, a nick e steve, a Joe. A Rita. (ci rileggiamo nei commenti qui per gli aggiornamenti da Cannes edopo il 21 per tutto il resto. Forza Azzurri.) Pubblicato alle: 11:29 m. Mer - Giugno 11, 2008The Ting Tings Great Dj DODGE. Vi abbiamo dato il tormentone.L'ammettiamo. E' colpa della m-o-d.
Agenzia Pentamark
Roma.Gia', sullo spot Dodge Journey, sia tv che radio, abbiamo messo noi di m-o-d music on demand, il pezzo dei The Ting Tings, Great Dj. Secondo Videtti di Repubblica “Ting Tings, tempo di tormentone, il successo arriva con lo spot”. Che volete che vi diciamo? Quel And the drums and the drums, ci rullava in testa gia' da troppi mesi. Ce ne dovevamo libbberare mari'. E darvi il tormentone dell'estate. Ma per noi il vero tormentonaccio e' questo. Agenzia Pentamark Roma. La stessa agenzia per cui abbiamo scritto la musica originale per lo spot Jeep Il mondo ora e' piatto (musica: Francesco Gazzara per m-o-d). Pubblicato alle: 02:01 p. Mar - Giugno 10, 2008Velvet. Ieri in edicola.Dal numero 4 di Velvet del Gennaio
1989.
Nico:
''Ma chi c'e' dentro ''Il Coro Di Nonna Precisa''?''
Velvet. Una rivista ''disbanded''. Ai
tempi.Su Velvet n.4 del Gennaio 1989, quello dei Percorsi di altro rock, cinema e cultura, ricevettero e volentieri pubblicarono la lettera che vedete in foto. Qui per leggere la lettera (la prima in assoluto della storica rivista!) Ancora si chiedono chi fossero mai i componenti de ''Il Coro Di Nonna Precisa'' che firmava quella missiva direi un po' sconvolta. E molto ma molto Disbanded. Noi lo sappiamo molto bene. Pubblicato alle: 08:41 p. Ven - Giugno 6, 2008Asino vola. Cannes Lions?Una lotteria puo' cambiare il mondo. Ma
magara.
Ci piace ci piace e ci piace. Ci mette i brividi. Perche' c'e' il nostro animale preferito. Perche' si vola. Con la fantasia anche. Perche' invecedi Suv puttane e cocaina. Perche' lo vediamo e rivediamo e lo rivediamo. Perche' oggi ho imparato a volare. Washington Lottery. Voila'. Pubblicato alle: 06:55 p. Cannes Lions. Ah bhe', nnamo bbene #25Dalle rivistone di settore.
Le fantasie di
Arianna? Ma a noi chi ci salva?
Baaagninoooooooooooooo!.''CAPITERA' TUTTE LE VOLTE.'' ''(...) LA TUA FORMA NON PASSERA' INOSSERVATA.'' JWT per la campagna Philadelphia Light. La campagna televisiva sarà supportata da una campagna stampa. L’idea creativa è stata elaborata da Andrea Farina, art director, Ariannna Astrella, copywriter con la supervisione di Alberto Citterio, direttore creativo associato responsabile per la marca. Ponti protagonista in tv con Ricky Tognazzi On air dal 1 al 28 giugno sulle reti Rai lo spot dedicato alla Glassa Ponti; mentre dall'8 al 21 giugno andrà in onda sulle reti Rai, Mediaset, su La7 e su Sky il filmato che promuove l'insalata per riso Peperlizia. Il celebre attore sarà protagonista di entrambi gli spot. Pubblicato alle: 10:44 m. Mar - Giugno 3, 200815.000 a cazzata.B.B. condannata in Francia.
Pensate i soldi che potremmo guadagnare noi italiani, intesi come stato, se la stessa pena venisse commissionata a tutti quelli che in Italia dicono o scirvono frasi come questa: ''Muslims are destroying our country by imposing their ways.'' L'ha scritta Brigitte Bardot su un blog e una corte francese le ha appioppato una condanna di 15.000 euro. C'e' da dire che lei l'ha detta all'interno di un discorso in difesa degli animali. Ma nonostante la giusta causa (sarebbe come infilarla in una giusta rivendicazione su come e' considerata la donna tra i musulmani, o tra i cattolici), la corte ha condannato la stronzata come atto di odio razziale. Ne da' notizia la il TG Uno, cioe' scusate, la BBC. Pubblicato alle: 10:02 p. Tutta colpa della Nona?La dannosa durata dei cd deriva dalla Nona di
Beethoven.
Beethoven's Ninth Symphony may also have influenced the development of the compact disc. Philips, the company that had started the work on the new audio format, originally planned for a CD to have a diameter of 11.5 cm, while Sony planned a 10 cm diameter needed for one hour of music. However, according to a Philips website, Norio Ohga insisted in 1979 that the CD be able to contain a complete performance of the Ninth Symphony: (...)''The longest known performance lasted 74 minutes. This was a mono recording made during the Bayreuther Festspiele in 1951 and conducted by Wilhelm Furtwängler. This therefore became the playing time of a CD. A diameter of 12 centimeters was required for this playing time.(...) However, Kees Immink, Philips' chief engineer, who developed the CD, denies this, claiming that the increase was motivated by technical considerations, and that even after the increase in size, the Furtwängler recording was not able to fit onto the earliest CDs. Quindi, il peggioramento della qualita' compositiva di molti dischi inutilmente lunghi di certi artisti (vedi the Rising di Brooce), e' dovuto alla durata dell'esecuzione piu' lunga della Nona. Naaa. o invece si? Ma non erano meglio i dischi da 45 minuti al massimo? (vedi le uscite del '71, o quello in foto) Pubblicato alle: 09:00 p. |
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